DRIVELIFE EDIZIONE GENNAIO 26

TIMELINE 11’36” *** MERCEDES-BENZ CLA, 01’39” – INFINITI Q50 2014, 01’09” – FIAT PANDA 4X4, 01’41” – CITROEN C4 AIRCROSS, 02’18” – CADILLAC ATS, 01’30” – HONDA CIVIC WTCC 2013, 01’56”

Mercedes-Benz CLA 250 Edition 1@drivelife.it magazine on line

Mercedes-Benz CLA 250 Edition 1@drivelife.it magazine on line

 

FARA’ BOOM!

LA MERCEDES CLA E’ IN VENDITA AD UN PREZZO DAVVERO POPOLARE, MENO DI TRENTAMILA 
LINEA SPORTIVA E MOTORI PERFORMANTI. TUTTI GLI ELEMENTI PER UN SUCCESSO IN ITALIA. NONOSTANTE LA CRISI

Durata, 1’39”
di Federico Di Lernia

Con la migliore aerodinamica al mondo (0,22 cx), un design sportivo e all’avanguardia, la CLA definisce un nuovo segmento. Berlina sportiva a quattro porte di nuova concezione, riprende l’idea della CLS, che nel 2003 ha creato un nuovo segmento di mercato. Con le sue porte senza cornice, la CLA riprende il design del Concept Style Coupé e lo trasferisce senza soluzione di continuità nella produzione di serie. La CLA è equipaggiata, di serie, con un sistema frenante dotato di radar (COLLISION PREVENTION ASSIST) che segnala eventuali ostacoli già da 7 km/h di velocità e frena in modo efficace e puntuale non appena il guidatore preme il pedale del freno. Sono di serie anche i cerchi sportivi da 17” e il sistema multimediale Audio20 Tablet con interfaccia bluetooth. Disponibile in concessionaria da aprile 2013, la CLA può essere già ordinata, con prezzi che partono da 29.900 euro (CLA 180).

In linea con il posizionamento sportivo, la CLA è disponibile con potenti motori turbo che raggiungono 155 kW/ 211 CV di potenza (CLA 250), assetto sportivo e cambio automatico a doppia frizione di serie sulla 220 CDI e 250 benzina.

La CLA è disponibile in tre versioni molto ben equipaggiate: EXECUTIVE con cerchi in lega da 17” e Tablet con vivavoce bluetooth; SPORT con cerchi in lega da 18”, telecamera posteriore e sistema multimediale Tablet con navigatore; PREMIUM con styling e cerchi da 18” AMG, fari bixeno, telecamera posteriore e sistema multimediale Tablet con navigatore. Inoltre, la CLA può essere ulteriormente personalizzata con diversi pacchetti, per uno lo stile tailor made. Perfettamente in linea con la filosofia “Always on” della Stella, anche la CLA permette di integrare completamente nel Tablet le funzionalità degli smartphone e gestirle in piena sicurezza attraverso il controller della vettura.

QUESTA L’HA FATTA VETTEL

IL DRIVER DI F1 HA PARTECIPATO ALLO SVILUPPO DELLA NUOVA INFINITI Q50 2014 
IN VENDITA DA QUEST’ANNO ANCHE IN EUROPA

Durata, 1’09”
di Federico Di Lernia

Ispirata al leggendario design delle berline sportive Infiniti e degna della leadership in fatto di performance e dotazioni tecnologiche vantata della Casa, la nuova Q50 2014 è stata studiata per suscitare un nuovo e ben distinto livello di coinvolgimento da parte dei clienti quando farà la sua comparsa sul mercato nord-americano nell’estate del 2013. A questo primo lancio farà seguito, nel corso dell’anno, l’introduzione della Q50 in altri importanti mercati mondiali.

Al momento del lancio in Nord America saranno disponibili due propulsori dalla tecnologia avanzata, cui si aggiungeranno altre opzioni di motorizzazione man mano che si procederà con il lancio in altri importanti mercati globali entro l’anno. Il raffinato motore V6 DOHC a 24 valvole da 3,7 litri in lega di alluminio eroga una potenza di 328 CV; è dotato di sistema CVTCS (Sistema di controllo a variazione continua dei tempi di azionamento delle valvole) e VVEL® (Sistema di Variazione continua dell’apertura e alzata delle valvole).

Il propulsore ibrido disponibile come alternativa si basa sul sistema Infiniti Direct Response Hybrid™ con Controllo Doppia Frizione intelligente. E’ costituito da un’unità V6 DOHC a 24 valvole da 3,5 litri in lega di alluminio e da un pacco batterie agli ioni di litio dalla struttura laminata compatta con innovativo sistema di controllo a motore singolo e doppia frizione. Il propulsore V6 eroga 302 CV di potenza, mentre l’avanzato motore elettrico da 50 kW sviluppa 67 CV di potenza. La potenza totale del sistema ibrido è di 360 CV, sufficienti per garantire una forte accelerazione e un’economia dei consumi ottimale.

 

FIAT: COLLEZIONE INVERNO 2013

LA PANDA 4×4 E’ UN ‘MUST’ PER LE STRADE INNEVATE MA ANCHE PER IL FUORIPISTA

Durata, 1’41’’

Insignita pochi giorni fa del prestigioso titolo ‘SUV of the Year 2012’ assegnatole dalla rivista inglese Top Gear, la Fiat Panda 4×4 è l’unico modello a trazione integrale del segmento A e sta conquistando l’intero arco alpino, proprio come fecero le due generazioni precedenti. Basti pensare che in soli tre mesi di commercializzazione Panda 4×4 e Trekking sono state scelte da oltre 4.000 clienti rappresentando il 14% di tutte le Panda vendute, percentuale che sale al 50% in Svizzera e nelle zone alpine italiane e supera il 70% in Austria.

Erede di un best seller che fece la sua prima apparizione 29 anni fa affermandosi come la più piccola e intrigante “esploratrice” della categoria, oggi la nuova Panda a trazione integrale si conferma una vettura “tuttofare” pronta ad affrontare con la stessa disinvoltura mulattiere di montagna e “giungla” urbana. Oltre a una dotazione di serie capace di soddisfare il più esigente dei clienti, dal punto di vista tecnico, la nuova Panda 4×4 migliora ancora una volta se stessa e si dimostra una degna concorrente di vetture off-road dalle dimensioni (e dal prezzo) ben più importanti.

Nata per conquistare clienti esigenti, amanti dell’avventura e della vita all’aria aperta, la nuova Panda 4×4 adotta un sistema di trasmissione “Torque on demand” che entra in funzione automaticamente quando occorre, permettendo di superare con disinvoltura qualunque situazione. Inoltre, Panda 4×4 propone di serie il sistema ESC (Electronic Stability Control) completo di funzione ELD (Electronic Locking Differential), un ulteriore ausilio alla guida e allo spunto in partenza su percorsi a scarsa aderenza.

In più la Panda 4×4 dispone anche di tutte quelle caratteristiche dinamiche e di comfort che le consentono di superare comodamente percorsi lunghi e impegnativi grazie soprattutto allo schema delle sospensioni rinnovate – a ruote indipendenti di tipo Mc Pherson per l’anteriore, a ruote interconnesse tramite ponte torcente al posteriore – e al cambio a 6 marce con prima accorciata, in abbinamento al motore TwinAir Turbo, che accentua le doti off-road del modello garantendo un eccellente spunto nelle partenze in salita.

Infine, contribuiscono alla massima aderenza su ogni superficie l’adozione di pneumatici Winter specifici 175/65 R15 84T M+S. Unica city-car a proporli di serie, gli pneumatici specifici Snow Flake sono stati progettati per l’uso su ghiaccio e neve, ma anche su strada e sterrato. In questo modo la capacità di trazione su fondi a bassa aderenza è migliorata del 20% rispetto al modello precedente. Senza contare che questa massima flessibilità d’uso non incide sui consumi e sui costi di gestione in quanto, in puro stile ‘Simply More’, il cliente di Panda 4×4 non deve preoccuparsi di sostuire il treno di gomme ad ogni cambio di stagione.

Inoltre, la nuova vettura si trova a proprio agio su terreni sconnessi e difficili anche grazie alla generosa altezza da terra  – 16 centimetri per la versione Multijet II e 15 centimetri per la versione Twinair Turbo – e agli ottimi valori degli “angoli caratteristici fuoristrada”: 21° (attacco), 36° (uscita) e 20° (dosso).

Fiat Panda 4×4 è disponibile con due motorizzazioni, entrambe dotate di Start&Stop: il nuovo 0.9 TwinAir Turbo da 85 CV e il diesel 1.3 Multijet II da 75 CV. Rispetto al 1.2 Fire della precedente generazione, il TwinAir Turbo propone un incremento del 40% della coppia che, unita al cambio specifico a 6 marce con prima accorciata, garantisce un netto miglioramento delle capacità di partenza in salita, della qualità dello spunto, dell’elasticità e della ripresa. Un analogo miglioramento è percepibile sulla motorizzazione Multijet II grazie all’aumento della coppia del 30%. (Nicoletta Triggiani)

 

ELEGANTE ANCHE NELLA POLVERE

LA CITROEN C4 SI PONE COME ALTERNATIVA ALLE SUV LEADER DI MERCATO

Durata, 2’18”

CITROËN C4 AIRCROSS ha nel DNA lo stile della Marca, e unisce il dinamismo dei modelli della gamma alle linee scattanti di un fuoristrada. Uno stile deciso: il frontale è caratterizzato da linee orizzontali con aperture aerodinamiche alle estremità che ne accentuano la compattezza. Le linee del cofano, visibile dal sedile del conducente, i passaruota allargati e gli sbalzi ridotti rafforzano l’impressione di robustezza di questa linea inedita.

Cura del dettaglio: ogni elemento è studiato per coniugare armoniosamente stile ed efficienza. Nella parte anteriore i LED sono integrati verticalmente nelle aperture aerodinamiche, nota distintiva di CITROËN C4 AIRCROSS. Le ampie ruote da 18 pollici e i gruppi ottici posteriori, ispirati al concept car Hypnos, ottimizzano l’aerodinamica e riducono le emissioni di CO2.

Design sofisticato: CITROËN C4 AIRCROSS dispone di indicatori di direzione integrati nei retrovisori, di linee di luce nei gruppi ottici posteriori e di telecamera di retromarcia integrata nella fascia cromata del portellone.

Lo stile espressivo eredita i codici stilistici di CITROËN: la fiancata, con la pinna di squalo capovolta, richiama la superficie vetrata laterale del concept car Hypnos, impreziosita da una rosa dei venti cromata, emblema dei SUV della Marca.

Grazie a un sistema di trasmissione integrale di ultima generazione, CITROËN C4 AIRCROSS offre una tenuta di strada ottimale in ogni circostanza e la possibilità di guidare costantemente con quattro ruote motrici, per una migliore ripartizione di coppia tra le ruote anteriori e posteriori.

Il conducente dispone di un comando unico, situato dietro alla leva del cambio, che permette di selezionare manualmente una delle tre modalità di trasmissione, a seconda delle esigenze : la modalità 2 ruote motrici (2WD), per consumi di carburante ottimizzati, la modalità 4 ruote motrici (4WD), con ripartizione automatica della coppia tra gli assali anteriori e posteriori, o la modalità “ Lock”, che aumenta la coppia trasmessa alle ruote posteriori, per la massima motricità in condizioni difficili. (Nicoletta Triggiani)

 

AUTO DELL’ANNO, IN AMERICA

LA CADILLAC ATS PREMIATA COME LA MIGLIORE DELLA CATEGORIA. PECCATO ARRIVI IN EUROPA CON IL CONTAGOCCE

Durata, 1’30”
di Federico Di Lernia

La Cadillac ATS è stato insignita del premio auto dell’anno in Nord America. L’annuncio, dopo il riconoscimento di una giuria di 49 giornalisti del settore automotive, è stato dato in occasione della conferenza stampa di presentazione del 25° North American International Auto Show. E’ un grande riconoscimento ricco di significato per l’intero team Cadillac, in particolare per tutte le donne e gli uomini che costruiscono l’ATS a Lansing in Michigan, e per tutti i designer e ingegneri, ha dichiarato Ferguson – vice presidente GM, e global Cadillac. Un macchina come l’ATS è il risultato di un impegno incredibile. Questo è l’unico modo per creare una grande auto di lusso. L’ATS è la vettura più leggera della sua categoria negli Stati Uniti con una architettura unica, progettata per prestazioni di guida dinamiche e sportive. Il North American Car of the Year è l’ultimo premio di un crescente numero di riconoscimenti che l’ATS ha ricevuto, quali “auto dell’anno” da Esquire e da Motor Press Guild. L’ATS è una berlina sportiva di medie dimensioni con trazione posteriore o integrale e un potente ed efficiente quattro cilindri 2 litri turbo a iniezione diretta da 276 CV.

 

IN PISTA PER FARSI NOTARE

HONDA SCEGLIE IL WTCC PER POLARIZZARE SU CIVIC L’ATTENZIONE DEI POTENZIALI CLIENTI 

IL PALMARES E L’ESPERIENZA DEL COSTRUTTORE GIAPPONESE DOVREBBERO PERMETTERE UNA STAGIONE SFAVILLANTE, ALTRIMENTI…

Durata, 1’56”
di Federico Di Lernia

Gabriele Tarquini, 0’11”

Alessandro Skerl, 0’15”

Video, commento, 1’29”

WTCC è forse l’unica disciplina di corse in pista che ancora regali qualche emozione al telespettatore. Sportellate e staccate non si contano ed il campionato vanta un buon numero di partenti al via. Politica e giochi di squadra certo non sono assenti ma lo spettacolo non manca. Vale la pena di guardare una gara in TV. Un’ottima vetrina di prodotto che marchi come SEAT e Chevrolet hanno utilizzato per rilanciare le proprie immagini di marca piuttosto appannate da automobili senza vitamine. Successi in pista tanto per gli spagnoli che per gli “americani” sono andati di pari passo con quelli del mercato, nonostante la crisi nera.  E’ la volta di Honda con la Civic, bella macchina, ma che deve essere scoperta dal pubblico. A fine stagione 2013 la classifica del WTCC dirà se il management Honda ha giocato le carte giuste ed i rischi presi hanno portato frutti. Perché se Honda non vince in pista… i giapponesi sono impietosi e chiedono a chi sbaglia l’estremo sacrificio per compensare l’onore macchiato.

J.A.S. Motorsport realizzerà l’auto del team, con le stesse caratteristiche della Honda Civic WTCC. L‘auto sarà potenziata grazie al motore HR-412 E, realizzato ad hoc da Honda R&D e caratterizzato da 4 cilindri a iniezione diretta, un motore turbo a benzina da 1.6 litri e il supporto a terra di Mugen. Honda Racing Team JAS, il laboratorio Honda, introdurrà due Civic nel FIA World Touring Car Championship 2013, guidate da Gabriele Tarquini e Tiago Monteiro. Honda Racing Team JAS ha introdotto la CIVIC WTCC nelle ultime tre gare del campionato 2012, dove Monteiro ha raggiunto il podio a Macau, lo scorso novembre.

 

 

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