{"id":705,"date":"2013-02-02T12:49:01","date_gmt":"2013-02-02T12:49:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.drivelife.it\/clip\/?p=705"},"modified":"2015-04-16T12:00:16","modified_gmt":"2015-04-16T12:00:16","slug":"drivelife-edizione-9-febbraio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.drivelife.it\/clip\/2013\/02\/02\/drivelife-edizione-9-febbraio\/","title":{"rendered":"DRIVELIFE EDIZIONE FEBBRAIO 9"},"content":{"rendered":"<p>https:\/\/vimeo.com\/59086795<\/p>\n<p><strong>TIMELINE,\u00a010\u201944\u201d\u00a0<\/strong>***\u00a0NISSAN JUKE NISMO, 00\u201958\u201d &#8211;\u00a0SUBARU FORESTER, 02\u201928\u201d &#8211;\u00a0SKODA OCTAVIA (2), 02\u201930\u201d &#8211;\u00a0BMW 640 D XDRIVE, 02\u201925\u201d &#8211;\u00a0MAZDA 6, 01\u201904\u201d<\/p>\n<h1 style=\"padding-left: 30px;\">UN NOME, UNA CERTEZZA: ADRENALINA IN CIRCOLO<\/h1>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>UNA CINQUANTINA DI FA GLI INGEGNERI NISSAN EBBERO UN\u2019IDEA PER RIVITALIZZARE LE VENDITE NEL COMPARTO SPORTIVO: INSERIRE UN MOTORE POTENTE IN UNA \u2018TRANQUILLA\u2019 BERLINA GIAPPONESE. DA ALLORA \u00c8 STATO UN CRESCENDO DI SUCCESSI ED ALLORI<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Durata, 0\u201958\u2019\u2019\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong> Nismo<\/strong> presenta in Europa il primo modello di una nuova serie di vetture stradali: Juke Nismo. Derivato dal mondo delle corse, ottimizzato nelle prestazioni e nella destrezza di manovra: Nismo infonde il suo DNA sportivo nella livrea dell\u2019originale crossover compatto. Il motore \u00e8 una versione modificata dell\u2019apprezzato turbo benzina 1.6 a iniezione diretta di Nissan.<\/p>\n<p>Sotto il cofano c\u2019\u00e8 una rivisitazione del sofisticato quattro cilindri benzina 1,6 litri turbocompresso a iniezione diretta DIG-T. Potenza e coppia salgono rispetto alla variante standard del DIG-T, senza tuttavia compromettere emissioni ed efficienza, e passano rispettivamente da 190 CV a 200 CV e da 240 a 250 Nm. Per il modello a trazione integrale con cambio CVT il tempo per lo 0-100 \u00e8 di 8,2 secondi e la velocit\u00e0 massima 200 km\/h. Consuma 7,4 l\/100 km nel ciclo combinato ed emette 169 g\/km di CO2. In vendita anche in Italia a breve. Prezzo non disponibile perch\u00e9 la Juke Nismo \u00e8 costruita su misura delle richieste del cliente, cos\u00ec se volete gli interni in pelle leopardata&#8230;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Nota: nel video, in attesa della finalizzazione della puntata del 9 Febbraio, la clip prodotta da Nissan Motorsport sulla storia dei modelli Nismo.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"padding-left: 30px;\">IL RAG\u00d9 D\u2019ASINO<\/h1>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>COSA C\u2019ENTRA IL RAG\u00d9 D\u2019ASINO CON LA PROVA SU STRADA DELLA SUBARU FORESTER? C\u2019ENTRA, C\u2019ENTRA&#8230; ANZI \u00c8 FONDAMENTALE. \u00c8 UNA QUESTIONE DI FILOSOFIA DI VITA, ADDIRITTURA<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Durata, 2\u201928\u2019\u2019\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong> VERONA \/ TEST DRIVE NAZIONALE SUBARU FORESTER &#8211; (lr)<\/strong> &#8211; La cena che precede il test drive della nuova versione della quattro per quattro giapponese \u00e8 un momento di grande convivialit\u00e0. Eccellente scelta del posto dove portare gli ospiti, L\u2019Alcova del Frate (a Verona, da provare assolutamente), perch\u00e9 le proposte della cucina sono inconsuete e di alta qualit\u00e0. L\u2019oste, Massimo Perna, le sa raccontare ed \u00e8 difficile resistere alla tentazione di provare piatti fuori dell\u2019ordinario. Ho un approccio alla tavola piuttosto tradizionalista e non mi lascio sedurre dalle proposte \u2018alternative\u2019. Cos\u00ec quando Massimo illustrando il menu della cena racconta dei bigoli al rag\u00f9 d\u2019asino resto un secondo perplesso ma nella frazione di tempo successiva ho gi\u00e0 deciso. Assaggio il primo con il rag\u00f9 d\u2019asino. Come dice Andrew Zimmern (Orrori da gustare) \u201cse vi sembra buono, mangiatelo!\u201d<\/p>\n<p>Ho imparato, in questi anni, che il mondo (della cucina e mica solo quello) \u00e8 diviso in due: chi prova il nuovo e chi va sul sicuro. Io sono uno di quelli che va sul sicuro ma conosco un paio di persone che hanno il gusto della novit\u00e0 e se c\u2019\u00e8 qualcosa da assaggiare, loro provano. E mi sembra che siano sempre soddisfatti. E\u2019 una questione di filosofia: il gusto delle scoperte e la sicurezza di non cambiare.<\/p>\n<p>Traslare questo principio dalla cucina alle automobili \u00e8 fin troppo semplice. C\u2019\u00e8 chi compra sempre la stessa auto, almeno non \u2018schioda\u2019 dalla stessa marca, e chi sceglie con cura l\u2019alternativa, scoprendo che \u2013 spesso \u2013 \u00e8 meglio, molto meglio, della solita minestra. Tanto per restare in tema di fuochi, fornelli e piatti.<\/p>\n<p>L\u2019offerta commerciale di SUV \u2018intermedi\u2019 \u00e8 ricca, come il men\u00f9 di un grande ristorante. C\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di andare sul sicuro acquistando un prodotto, magari leader di mercato, ma che lascia poco spazio alla scoperta del nuovo ed uniforma il cliente alla massa e c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di fare un acquisto apparentemente pi\u00f9 rischioso perch\u00e9 l\u2019automobile scelta \u00e8 tanto di nicchia. E scoprire che quest\u2019ultima \u00e8 molto, molto, meglio della prima. A parit\u00e0 di prezzo, prestazioni, consumi, abitabilit\u00e0, durata nel tempo. Provare per credere: se avete in mente di comprare una quattro per quattro prendete in considerazione la nuova Subaru Forester, ne sarete entusiasti e meravigliati.<\/p>\n<p>E\u2019 come scoprire quanto sia buono un piatto come i bigoli con il rag\u00f9 d\u2019asino. Gusto forte che resta a lungo in bocca\u2026<\/p>\n<p>Guidare la Forester \u00e8 la stessa cosa: la senti robusta, affidabile, pronta nello scatto, sicura nella dinamica di marcia. Il fondo stradale a bassa aderenza ti fa un baffo, la trazione integrale, il cambio CVT, il quattro cilindri boxer infondono la tranquillit\u00e0 della certezza di avere sotto controllo ogni aspetto della guida.<\/p>\n<p>E le soddisfazioni di una guida appagante ti accompagnano a lungo nel tempo perch\u00e9 una Subaru dura una vita.\u00a0Non \u00e8 un prodotto \u2018consumistico\u2019.<\/p>\n<p>E\u2019 inutile star qui a dire che il sedile di guida \u00e8 comodo e regolabile secondo la vostra statura: \u00e8 ovvio. Altrettanto ovvio il fatto che il motore abbia cavalli&amp;coppia adeguati e che i consumi siano stati ridotti rispetto al modello precedente, cos\u00ec come le emissioni. E\u2019 naturale che sia cos\u00ec: quale costruttore proporrebbe un modello nuovo che sia peggiore del precedente? Nessuno!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"padding-left: 30px;\">UN\u2019AUTO DA\u2019FAVOLA\u2019<\/h1>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>SE LA PRECEDENTE OCTAVIA ERA UN BRUTTO ANATROCCOLO E PERDEVA QUALCOSA NEL CONFRONTO CON LE SORELLE CON LE QUALI CONDIVIDEVA IL PIANALE, LA TERZA GENERAZIONE HA LA POSSIBILITA&#8217; DI VOLARE DECISAMENTE PIU&#8217; IN ALTO, CON UNO STILE MOLTO RIUSCITO, UNA COSTRUZIONE E UNA DOTAZIONE TECNICA TRA LE MIGLIORI E FORTE DI UN SEMPRE PROVERBIALE RAPPORTO QUALITA&#8217;\/PREZZO. IL BRUTTO ANATROCCOLO SI E&#8217;, ORA, TRASFORMATO IN UN BEL CIGNO.<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Durata, 2\u201930\u2019\u2019\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>FARO, ALGARVE, PORTOGALLO, TEST DRIVE INTERNAZIONALE SKODA OCTAVIA &#8211; (nd)<\/strong> &#8211; Fu il primo modello della casa dopo l\u2019acquisizione da parte del gruppo Volkswagen. Derivata in parte dal progetto in comune con Golf, A3 e Leon, dalle quali si differenza per la presenza del terzo volume. Deve il suo nome da una serie di autovetture prodotte dal 1959 al 1971.<\/p>\n<p>A ben vedere, la storia e l\u2019evoluzione della Octavia sembrano essere state concepite dallo scrittore danese Andersen. Se infatti, fin da subito la \u0160koda fa breccia nell\u2019immaginario collettivo come una marca dall\u2019eccellente rapporto qualit\u00e0-prezzo, dall\u2019altra, soffre sicuramente, almeno nel Bel Paese, di un immagine n\u00e9 particolarmente sportiva n\u00e9 tantomeno fashion, che la rendono un brutto anatroccolo, almeno se paragonata alle tre sorelle.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>L\u2019evoluzione<\/strong><\/p>\n<p>Con la terza generazione, la Octavia ha compiuto un deciso passo avanti sotto svariati aspetti. Dal punto di vista stilistico, l\u2019immagine \u00e8 stata profondamene rielaborata rendendola pi\u00f9 dinamica e al contempo maggiormente elegante. Il frontale dotato di nuovi gruppi ottici bixeno con luci diurne a led risulta caratterizzato da un cofano dotato di power dome alla cui estremit\u00e0 anteriore spicca il nuovo logo \u0160KODA con la Freccia Alata cromata realizzata su un fondo nero opaco.<\/p>\n<p>La linea \u201ctornado\u201d allunga idealmente la vettura, evidenziandone il profilo da coup\u00e9 e la sportivit\u00e0. Sempre sulla fiancata un nuovo elemento stilistico \u00e8 costituito dalla cosiddetta \u201cpinna\u201d che definisce in modo netto il design dei cristalli laterali. \u201cCon questo accorgimento, la Octavia acquisisce ancora pi\u00f9 dinamicit\u00e0 e diventa inconfondibile anche lateralmente\u201d osserva Kaba\u0148. Al posteriore troviamo i gruppi ottici a forma di C caratteristica comune di tutte le vetture del marchio ceco.<\/p>\n<p>Gli interni colpiscono per abbondanza di spazio, capacit\u00e0 di carico, di ben 590 litri (\u00e8 la migliore del segmento) ed eleganza. Molto belli i rivestimenti in pelle e Alcantara dei sedili, cos\u00ec come il volante.\u00a0Finalmente non si ha pi\u00f9 l\u2019impressione di essere su un modello \u201ceconomico\u201d, anzi.<\/p>\n<p>La costruzione con materiali leggeri e il design avanzato della carrozzeria hanno permesso di ridurre il peso fino a 102 kg. Ovviamente questo alleggerimento migliora considerevolmente sia le prestazioni che la guidabilit\u00e0.<br \/>\nAl volante della Octavia si apprezza la grande tenuta di strada anche in condizioni non ottimali di asfalto e la coerenza tra avantreno e retrotreno, che garantiscono un ottimo feeling di guida anche a velocit\u00e0 sostenute<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>I motori<\/strong><\/p>\n<p>Per le unit\u00e0 a benzina le cilindrate sono 1.2, 1.4 e 1.8 litri TSI con potenze da 86 fino a 180CV. I diesel sono disponibili nelle cilindrate di 1.6 e 2.0 TDI con potenze da 90 a 150CV.\u00a0Tutti disponibili con cambio manuale o in alternativa con il cambio automatico DSG a doppia frizione. Noi abbiamo apprezzato molto il 1.6 TDI 105cv per la sua economicit\u00e0 e il 1.8 TSI 180cv per la sua progressione, la grande silenziosit\u00e0 ed elasticit\u00e0.<\/p>\n<p>La \u0160koda \u00e8 inoltre dotata di molti sistemi di sicurezza che migliorano il comfort di guida e la\u00a0 sicurezza, tra i quali, il rilevamento della distanza dal veicolo antistante mediante\u00a0sensori e funzione di frenata automatica, il dispositivo di assistenza per il mantenimento di corsia, il riconoscimento della stanchezza del conducente, il sistema di frenata anti collisione multipla, l\u2019assistenza al parcheggio, il riconoscimento della segnaletica stradale e la selezione della modalit\u00e0 di guida.<\/p>\n<p>Se la precedente Octavia era un brutto anatroccolo e perdeva qualcosa nel confronto con le sorelle con le quali condivideva il pianale, la terza generazione ha la possibilit\u00e0 di volare decisamente pi\u00f9 in alto, con uno stile molto riuscito, una costruzione e una dotazione tecnica tra le migliori e forte di un sempre proverbiale rapporto qualit\u00e0-prezzo. Il brutto anatroccolo si \u00e8, ora, trasformato in un bel cigno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"padding-left: 30px;\">REAZIONE FULMINEA<\/h1>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>A DIFFERENZA DEI SISTEMI TRADIZIONALI DI TRAZIONE INTEGRALE, BMW xDrive RICONOSCE E VALUTA TUTTE LE SITUAZIONI DI GUIDA COS\u00cc DA ESEGUIRE L\u2019INTERVENTO DI REGOLAZIONE ADATTO<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Durata, 2\u201925\u2019\u2019<br \/>\ndi Federico Di Lernia<\/strong><\/p>\n<p>BMW amplia la propria gamma di modelli BMW Serie 6 con una nuova variante della Coup\u00e9 e della Cabrio. La primavera 2012 marca l\u2019esordio della BMW 640d xDrive Coup\u00e9 e Cabrio. Insieme al motore diesel sei cilindri in linea con tecnologia BMW TwinPower Turbo il sistema di trazione integrale intelligente introdotto per la prima volta nella BMW Serie 6 assicura un piacere di guida nuovamente incrementato. La combinazione di un motore diesel con la trazione integrale xDrive, disponibile anche per la BMW 640d xDrive Cabrio, costituisce un\u2019offerta unica nel segmento della BMW Serie 6.<\/p>\n<p>La nuova BMW 640d xDrive Coup\u00e9 accelera da 0 a 100 km\/h in solo 5,2 secondi. Grazie alla tecnologia BMW TwinPower Turbo, il propulsore diesel da 230 kW\/313 CV si distingue per un rendimento eccellente che determina, insieme al cambio automatico sportivo a otto rapporti di serie, dei valori di consumo di carburante e delle emissioni esemplari. La coppia motrice generata dal motore viene ripartita da xDrive in modo variabile e preciso tra le ruote anteriori e le ruote posteriori. Il controllo elettronico del sistema collegato in rete con la regolazione della stabilit\u00e0 di guida DSC (Dynamic Stability Control) assicura il massimo livello di sicurezza, la migliore maneggevolezza e un\u2019erogazione ottimale della potenza a tutte le condizioni meteorologiche e stradali. Il consumo medio di carburante della BMW 640d xDrive Coup\u00e9 varia tra i 5,7 e i 5,8 litri per 100 chilometri (valori rilevati nell\u2019ambito del ciclo di prova UE, a seconda della misura dei pneumatici preferita). I rispettivi valori di CO2 sono di 149 \u2013 153 grammi per chilometro.<\/p>\n<p>A differenza dei sistemi tradizionali di trazione integrale, BMW xDrive a controllo elettronico non contribuisce solo a ottimizzare la trazione sugli sfondi scivolosi, ma anche ad incrementare il dinamismo di guida nelle curve. Grazie al collegamento in rete del sistema di trazione integrale e della regolazione della stabilit\u00e0 di guida DSC (Dynamic Stability Control) nell\u2019Integrated Chassis Management (ICM), vengono riconosciute e valutate tutte le situazioni di guida, cos\u00ec da eseguire in tempo l\u2019intervento di regolazione adatto. Questo viene attuato solo da xDrive oppure in combinazione con il DSC o con il Performance Control. La ripartizione della potenza viene modificata con rapidit\u00e0 e precisione, cos\u00ec che anche nelle curve percorse con elevato dinamismo il tipico handling di una BMW \u00e8 assicurato in ogni momento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"padding-left: 30px;\">QUESTIONE DI RAPPORTI<\/h1>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>E&#8217; TUTTA UNA QUESTIONE DI RAPPORTI. E&#8217; QUESTO LO SPIRITO DELLA NUOVA MAZDA 6, UNA VETTURA COSTRUITA PER ESSERE IN SIMBIOSI COL GUIDATORE E IN ARMONIA CON LA STRADA. UNA VETTURA CHE CHIEDE DI ESSERE GUIDATA FIN DAL PRIMO SGUARDO<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Durata, 1\u201904\u2019\u2019\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ambizioso obiettivo \u00e8 quello di levare clienti alle premium consacrate. Fiaschetti, neo amministratore delegato di Mazda Italia, dice che la scelta di un acquisto per questo tipo di automobile \u00e8 fatta per oltre la met\u00e0 dei clienti in base al design della macchina, poi per la qualit\u00e0 del prodotto, ed infine, per il prezzo. Se \u00e8 vero quello che Fiaschetti dice la nuova Mazda 6 ha tutte le carte in regola per sbancare il mercato. E\u2019 bella, \u00e8 filante, \u00e8 seducente.<\/p>\n<p>Mazda 6, nuova generazione, \u00e8 disponibile nelle versioni berlina e wagon, con motori da 165 a 192 cavalli e cilindrate di due e due-virgola-cinque litri, benzina, e di due-virgola-due litri Diesel e potenze da 150 a 175 cavalli.<\/p>\n<p>Ma allora, sorge spontanea la domanda&#8230;<\/p>\n<p>Perch\u00e9 si vedono cos\u00ec poche Mazda circolare in strada? Hanno forse paura di venderle?<\/p>\n<p>Eppure di questi tempi, con la crisi che stringe alla gola clienti e concessionari, con quel prezzo&#8230; <strong>29.750 euro, berlina o wagon alla stessa cifra<\/strong>&#8230; ci sarebbe da far la fila per averla&#8230;.<\/p>\n<p>(Nicoletta Triggiani)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>https:\/\/vimeo.com\/59086795 TIMELINE,\u00a010\u201944\u201d\u00a0***\u00a0NISSAN JUKE NISMO, 00\u201958\u201d &#8211;\u00a0SUBARU FORESTER, 02\u201928\u201d &#8211;\u00a0SKODA OCTAVIA (2), 02\u201930\u201d &#8211;\u00a0BMW 640 D XDRIVE, 02\u201925\u201d &#8211;\u00a0MAZDA 6, 01\u201904\u201d UN NOME, UNA CERTEZZA: ADRENALINA IN CIRCOLO UNA CINQUANTINA DI FA GLI INGEGNERI NISSAN&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":706,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[120,1031,121,118,122,1034,115,119,25,6],"class_list":["post-705","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-puntate-drivelife-2013","tag-bmw-640d-xdrive","tag-drivelife","tag-mazda6","tag-nissan-juke-nismo","tag-nissan-motorsport-story","tag-puntate-drivelife-2013","tag-skoda-octavia","tag-subaru-forester","tag-video","tag-vimeo","post_format-post-format-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.drivelife.it\/clip\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.drivelife.it\/clip\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.drivelife.it\/clip\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.drivelife.it\/clip\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.drivelife.it\/clip\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=705"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.drivelife.it\/clip\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/705\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3083,"href":"https:\/\/www.drivelife.it\/clip\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/705\/revisions\/3083"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.drivelife.it\/clip\/wp-json\/wp\/v2\/media\/706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.drivelife.it\/clip\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.drivelife.it\/clip\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.drivelife.it\/clip\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}