BMW SERIE 5

Ehilà come sei cresciuta

Se le dimensioni non cambiano e tutto sommato il facelift di mezz’età, tre anni e mezzo su sette di vita/modello per BWM, è moderato mentre i contenuti tecnici sono più importanti, la crescita – quella non misurabile ad occhio – è a dir poco impressionante.

Forti di una previsione di crescita del mercato delle auto di lusso maggiore del dieci per cento anno per i prossimi almeno cinque, BMW nello slideshow, con orgoglio, presenta i numeri di quanto sia diventata più grande di tutte la Serie 5, sesta generazione modello.

Tre anni e mezzo di vita ed oltre 1 milione di macchine vendute. Che rapportato al numero totale della serie costruttiva, 6,6 milioni (diciamo dal ‘72 ad oggi), portano alla considerazione che la crescita è davvero strabiliante. E che vale per la “5” il titolo di best in segment, ossia come noi non vende nessuno, siamo i migliori.

La Serie 5, articolata su tre modelli con spiccate personalità ognuna delle quali è premiata su altrettanto diversi mercati (la Touring in Europa, la Berlina negli Stati Uniti e la GT in Cina)  oltre all’aggiornamento/modello offre al cliente una nuova opportunità di scelta: la 518d. Equipaggiata con un motore quattro cilindri con 143CV di potenza, emissioni di CO2 a 119 grammi per chilometro e 4,5 litri di gasolio il consumo per cento chilometri. La 518d, nuovo modello entry level costa 43.750 euro (IVA al 22%) nella versione berlina, 46.300 la Touring mentre la GT è disponibile – come versione base – con la  motorizzazione duemila, la 520GT costa 54.650.

Scrivere di motori e prezzi alla luce della presentazione prodotto vista ed ascoltata è riduttivo, ma per rendere conto di tutte le novità che la Serie 5 propone non sarebbe sufficiente una intera giornata di scrittura per redigere il pezzo. E non mi sembra il caso – almeno per questa volta e qui su FB – fare un copia/incolla della doc stampa rilasciata: sono 81 pagine di un file pdf. 😉

Però che il prodotto sia completo ed allo stesso complesso è un aspetto che può esser reso bene, ed in poche righe, citando la domanda di una simpatica collega alla quale è venuto il dubbio che al momento della consegna il cliente forse abbia bisogno di un “minimo” di informazioni.

Ebbene sì. Il cliente viene istruito con un’apposita procedura di consegna durante la quale viene spiegato – immaginiamo con germanica precisione – come funziona una BMW Serie 5. Aspetti tecnici e quelli di infotainment. E qualora egli abbia, durante le prime settimane di possesso, ancora qualche dubbio/perplessità/curiosità può tornare in concessionaria per delle “ripetizioni” fino a tre volte. Gratis, poi si paga.

Ripetizioni alle quali, immaginiamo, aderiranno in molti perché al di la del volante, quattro ruote ed un motore la Serie 5 di BMW offre così tanti servizi accessori soprattutto sul tema “servizi di bordo” che aprono “vaste praterie” di nuove funzioni per le quali – ammettiamolo – dobbiamo considerarci come alunni ancora alle elementari.

Tanto per dire: il controller centrale – quel manettone tondo (iDrive Controller) con il quale si abilitano le funzioni del computer di bordo – in quest’ultima versione ha la superficie che funziona come il trackpad di un computer. Ed è sensibile alla scrittura. Nel senso che con il dito scrivo “A” e lui legge “A”. Posso così “scrivere” l’indirizzo di destinazione del mio percorso e lui, il computer di bordo… provvede. E che dire del Concierge Service? Prenotazioni alberghiere e altri servizi, un’offerta esclusiva BMW su scala mondiale con un call center – pare sia in Germania – che non solo “riconosce” la macchina, grazie alla SIM integrata – ma considera anche la proprietà, grazie all’account, ed il luogo dove la macchina sta circolando. Così se con una macchina italiana siete in Germania non correte il rischio che vi risponda un operatore che parla solo tedesco. O che vi dirottino verso un hotel in Italia mentre siete dalle parti di Monaco.

Ecco, quante righe per due sole funzioni. Forse avrei potuto essere più sintetico nello scrivere, magari + bravo.

E’ certo che si può sintetizzare così: l’automobile, BMW in primis, è orientata a diventare sempre di più uno smartphone.

Esattamente come un iPhone 5 o un Galaxy S4.

Cosa fate con questi due oggetti?

Tutto.

Bene anche con una Serie 5.

E qui la finisco, altrimenti…

Vabbe’, dai… certo, la “5” non la mettete in tasca.

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