CITRON C4 CACTUS, REVEAL IN PARIS



LA LOGICA DEL “LESS is MORE”

IL CONCETTO DELLA ELEGANZA È LA NON OSTENTAZIONE.
QUESTA CITROEN C4 CACTUS HA TUTTO IL NECESSARIO MA NON IL DI PIÙ, UN PO’ COME LA PROGENITRICE 2CV DI LE CORBUSIER

4 FEBBRAIO – PARIGI LE BOURGET – (L’inviato) – Grandeur francese per il debutto in società della nuova C4 Cactus. Più di novecento giornalisti provenienti da tutto il mondo nello spazio espositivo di Le Bourget, in un clima di grande attesa ed anche, perchè no, trepidazione. Buio in sala, musica di sottofondo, soffitti illuminati da stelle ed eccola apparire.

Non puoi non notare, già al primo colpo d’occhio, la sua aria diversa. Non SUV né berlina, linea apparentemente  aggressiva, sottolineata dai vetri a luce ridotta.
Ma soprattutto simpatica e contemporanea, caratterizzata da air bump laterali (dai quali deriva, in qualche modo, il nome Cactus: siete mai riusciti ad appoggiavi ad un cactus?) che le consentiranno di affrontare senza troppi indugi le nostre giungle metropolitane. Tetto panoramico grandissimo e con funzione termica che non farà entrare né il caldo d’estate né il freddo d’inverno, un grande sofà al posto delle solite poltrone.

Ma non l’aveva anche la mitica amatissima 2 chevaux?

Ni l’un ni l’autre, come dicono i francesi, ed allora, aggiungo,  unica, perchè, di auto così diverse, in giro ancora non ce ne sono.

Ne sarebbe orgoglioso Andrè Citroen della sua originalità. La filosofia di Citroen per questo modello è, ci dicono, più design, più confort, più tecnologia, budget ridotto. Proprio come voleva lui, Andrè Citroen.

cartella-stampa-reveal-c4-cactus-cl-14041029