
L’ITALIA CON E SENZA
ARIA CONDIZIONATA
A LUGLIO (2012)
STORIA DI UN VIAGGIO LUNGO L’ITALIA AL VOLANTE DI UN’ICONA PEUGEOT, LA 205 GTi
E DELLA ULTIMA NOVITÀ DELLA CASA FRANCESE,
LA 208
La guardi sulla cartina, ti accorgi quanto sia lunga. Adagiata in mezzo al blu del Mar Mediterraneo. Rifletti… storia e geografia, cultura ed architettura. Gente, paesi, città. L’Italia è così diversa da un estremo all’altro, dalla la Sicilia alle Alpi! Dal blu di Trapani, su su fino all’azzurro di Trepalle.
Volgi lo sguardo e le due Peugeot si rivelano nel blu del mare.
La 208 e la 205 GTi. L’ultima novità e l’altra, un frammento di storia, importante.
Le guardi, e come per l’Italia, intuisci le differenze.
La 208. Uno stile tondo, aerodinamico, pensato per fendere l’aria, ridurre i consumi, offrire spazio e confort, sicurezza, ai passeggeri; elegante e contemporanea, allure francese, ma cosmopolita, come oggi bisogna essere.
L’altra, la 205 GTi. Squadrata, aggressiva, compatta, essenziale. I muscoli dello sport, l’heritage delle corse.
Due automobili che hanno infranto schemi e concetti nell’industria dell’auto.
Con successo.
Dettagli di arredamento dell’abitacolo sottolineano la vocazione: due volanti, piccoli, uno multi-funzione, per controllare la dinamica di marcia e le informazioni fondamentali dell’auto e del viaggio. Con l’ausilio della strumentazione rialzata, per migliorare la visibilità, ed il touch-screen di otto pollici.
L’altro, piccolo pure lui. Tre razze, sportivo, per trasmettere a chi guida quell’emozione che il temperamento della GTi francese per eccellenza è, ancora, capace di offrire. Sottolineato da indicatori essenziali, con i ‘fondamentali’ circolari, vintage.
Scoprire le differenze dell’una e dell’altra, con la 208, ricca di confort, tecnologia, sicurezza, e con la 205 GTi, per le sue forti emozioni di guida, senza tutti quegli accessori che rendono semplice persino un viaggio dal blu di Trapani all’azzurro di Trepalle, d’estate.
Mito e storia si fondono nel meteo e segnano questa stagione con l’anticiclone Caronte quasi a voler simboleggiare il nostro passaggio dello stretto di Messina.
Nella 208 l’aria condizionata annulla il caldo torrido delle strade costiere, da Palermo verso Messina (questa la taglierei, abbiamo già passato lo stretto…), la “19” Tirrenica, che lambisce Tropea, i tornanti che si arrampicano sul Pollino. Statali e provinciali che segnano il nostro procedere verso la dolce e morbida Umbria.
Curve, tornanti, salite e discese. Il terreno d’eccellenza per esaltare le doti dei motori Peugeot. La coppia della 208, adotta l’E-HDI millessei con 115CV e 285 Newton metri, e la potenza della GTi e i suoi 130 cavalli. E’ su queste strade che ascolti le voci dei due quattro cilindri. Sommessa quella del diesel, prorompente, un ruggito, quella del benzina.
Magione, l’autodromo, è tappa doverosa: un giro in pista con la 205 GTi, per ritrovare tra curve ed allunghi il carattere “atletico” della più potente tra le 205 stradali. Assetto e prestazioni non sfigurano, oggi, emozionano il driver e sono il preludio alla 208 GTi.
Un’ora in pista sotto il sole cocente, per capire con quanta differenza i telai subiscono l’affronto dei cordoli; poi l’alta densità del traffico autostradale che ci accompagna, con l’asfalto infuocato della A1, fino ai profili delle prime montagne dell’arco alpino, dove driver, 205 e 208, troveranno refrigerio.
Il rifornimento, il controllo dei livelli alla 205 GTi, un’occhiata alla sua strumentazione essenziale, a quella iper-tecnologica della 208, ricca di informazioni ed avvisi per la sicurezza. Ecco le prime curve, per esaltare la maneggevolezza delle due icone francesi.
Una ripida discesa le porta alla bandiera a scacchi di Trepalle. Missione compiuta. Dal blu, all’azzurro.
Oltre duemila chilometri di grande passione per l’automobile le hanno accompagnate su un itinerario che ha attraversato l’Italia e la storia di Peugeot.
In attesa del prossimo step: la 208 GTi.

- TRAPANI TREPALLE TRIP ©mrlukkor
- TRAPANI TREPALLE TRIP ©mrlukkor












