Volvo V60 D5 AWD R-Design Ma non dovevamo vederci più? Vorrei parafrasare la strofa di una bella canzone di Lucio Battisti. Non la ricordo e non ho molta voglia di andare in giro per la rete per cercare le parole esatte. Mi sembra di ricordare una frase che è più o meno quella del titolo. Volevo sottolineare la sorpresa di un altro, inaspettato, incontro con una Volvo. Le pagine delle [...]
Volvo V60 D5 AWD R-Design
Ma non dovevamo vederci più?
Vorrei parafrasare la strofa di una bella canzone di Lucio Battisti. Non la ricordo e non ho molta voglia di andare in giro per la rete per cercare le parole esatte. Mi sembra di ricordare una frase che è più o meno quella del titolo. Volevo sottolineare la sorpresa di un altro, inaspettato, incontro con una Volvo. Le pagine delle mie attività on line sono piene di Volvo. Non c’è il rifiuto all’auto scandinava, per carità, non fraintendete, c’è solo lo stupore di trovarmi ancora una volta al volante della V60 che conosco bene e scoprire che è sempre un’automobile diversa…
Le foto: portfolio & dinamica di marcia
Un po’ di ricordi ed un piccolo furto di creatività… Volevo disegnare con le foto la faccia aggressiva di questa versione della V60. Che di aggressivo ha il temperamento. Gran motore, ottimo assetto, eccellente guidabilità. Una mix di tecnica che sprigiona una dinamica di marcia esplosiva. Da una parte velocissima e dall’altra una ‘ballerina’ spettacolare.
L’ho messa alla prova, dura davvero, sui tornanti che dalla E45, bivio prima di Umbertide (da Cesena verso Perugia/Roma) portano a Tuoro sul versante opposto dei monti che separano la valle dove corre la superstatale ed il lago Trasimeno.
Tornanti percorsi in due occasioni: entrambe in questo dicembre. Due fondi stradali. Il primo: bagnato, tardo pomeriggio-sera, temperatura esterna vicina allo zero. Il secondo, fondo stradale, asciutto. Temperatura esterna lievemente più alta del passaggio precedente.
Assetto della vettura: nel primo caso praticamente a pieno carico. Nel secondo caso praticamente vuota ma con un prezioso carico di tre chili di tortellini BolognaDoc.
Primo passaggio: ‘incoccio’ un tizio con una A6. Se lo ricorderà. Poi mi spiego, anche se non credo sia il caso. Secondo passaggio: nessuno in strada. E’ notte e si guida tranquilli. Si vedono i fari di chi stai per incrociare. E quindi puoi evitare il frontale.
Poi continuo. Voglio solo scrivere una cosa. E’ una ballerina. La V60 danza tra le curve della statale. E’ leggera, leggiadra, magnifica. Non si scompone. Mai. Un grande, impagabile ed impareggiabile, divertimento.
