E’ tutta colpa del piede In buona sostanza è proprio così. Avete un destro sensibile? Il risparmio di carburante è il vostro forte. Siete un ‘piedone’? Dimenticatevi i ‘saving’ necessari di questi tempi. In un sondaggio, (stile quelli dei ‘femminili’) vi direbbero che siete la felicità del vostro benzinaio… Ed è proprio vero, provato in pista. Non ho la telemetria dei giri a Misano ma non stiamo qui a scrivere [...]

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E’ tutta colpa del piede

In buona sostanza è proprio così. Avete un destro sensibile? Il risparmio di carburante è il vostro forte. Siete un ‘piedone’? Dimenticatevi i ‘saving’ necessari di questi tempi. In un sondaggio, (stile quelli dei ‘femminili’) vi direbbero che siete la felicità del vostro benzinaio…

Ed è proprio vero, provato in pista. Non ho la telemetria dei giri a Misano ma non stiamo qui a scrivere c….te. Le quattro BMW Serie 5 allineate in corsia box sono lì a dimostrare che un’automobile, magari grossa e potente, è capace di consumare meno di certe, nostrane, utilitarie. L’importante è la capacità di chi impugna il volante ed usa il piede destro con sensibilità ed intelligenza. Un ‘aiutino’ – e neanche troppo piccolo – è fornito dalla elettronica di bordo, dal computer di sistema, dal cambio automatico, dagli pneumatici, dall’aerodinamica e dal peso delle automobile. E sono sicuro di aver dimenticato qualche dettaglio.
Le quattro BMW sono equipaggiate con il quattro cilindri di due litri ed il nuovo quattro cilindri di 2.5 litri. Inoltre dispongono dei sistemi EfficientDynamic. Ciò vuol dire che lo stile di guida può essere programmato in base ai desideri, ed alle necessità, della situazione.
Da Sport a Comfort. Ma se volete proprio fare un dispetto al vostro benzinaio avete la possibilità (su alcuni modelli della gamma 5) di inserire la modalità EcoPRO.

Per guidare bene e non consumare vi basterà dare un’occhiata, le prime volte, al quadrante della strumentazione prestando attenzione alle indicazioni fornite. Ascoltando il motore per capire se lo state mettendo in sofferenza con un regime di rotazione poco consono ad una condotta di guida risparmiosa. Se il pannello mostra i colori blu allora siete nel giusto. Altrimenti dovrete dare una ripassatina al vostro decalogo di guida. Esercitandovi per migliorare la sensibilità del piede destro ed affinare le vostre capacità auditive.

La strumentazione, come premio per la vostra capacità e bravura, mostrerà i ‘saving’ che avrete raggiunto evidenziando il numero di chilometri che potrete percorrere IN PIU’ grazie alla condotta di guida. E’ un numerino in azzurro che, nello strumento di sinistra del cockpit, aumenta e diminuisce in base alle vostre azioni sul pedale dell’acceleratore. Più pigiate, più il numerino è basso… di conseguenza… Se poi il colore da blu diventa grigio: be’ allora non ci siamo proprio. State sbagliando tutto.

In tre giri di pista con la 525, quella con il quattro cilindri di nuova generazione ed il cambio automatico ad otto rapporti, sfruttando i diversi sistemi di bordo ho visto il numerino arrivare fino + 21 Km… mi pare. Certo l’andatura non era pistaiola e non c’era traffico stop&go. Ma con una condotta del genere anche nella più caotica delle nostre città si riesce a portare a casa un buon risultato.

Un po’ più complesso guidare ed ottenere gli stessi risultati con il cambio manuale a sei marce. I parametri che influenzeranno il vostro buon risultato energetico saranno dipendenti dalla vostra capacità di saper cambiare marcia, di utilizzare il corretto rapporto in base alle condizioni di strada (pendenze, curve, rettilinei… traffico, semafori…).
Con delicatezza e sensibilità i risultati, anche in questo caso, non mancheranno di darvi soddisfazione. Il benzinaio si arrabbierà ma, in compenso, il vostro portafoglio sarà meno alleggerito e, soprattutto, avrete contribuito con un emissioni inferiori ad un pezzettino di salvezza del NOSTRO ambiente. Mica roba da poco.

ps. Avrei potuto guidare l’M5, quella nuova, quella con cui si apre l’intervista qui sopra, quella con 560CV… Non ho voluto provare l’adrenalina pura che una automobile di questo tipo può regalare. E poi? In tre giri di pista cosa vuoi capire mai. L’M5 è senz’altro un’automobile eccellente. Cosa avrei potuto scrivere in più? Che va forte in curva? E che c’è bisogno di giocare in pista per quattro minuti per dirlo? Ho appena fatto la maturità, non posso più giocare. Devo pensare a laurearmi. Senza nulla togliere a chi, più bravo di me, è capace di ‘sentire’ l’automobile in un istante… e di raccontarvela meglio delle mie prose. Beato lui.

 

La gallery (186 pics) della M5
e della gamma Serie 5 di BMW

 

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