Target la perfezione, i nostri video dalla Spagna Sarà subito in vendita nelle versioni berlina e Variant Commercializzazione, gennaio 2011 Prezzi a partire da 25.100 per il 1.4/122CV benzina Disponibile con motori a benzina, metano e gasolio Consumi fino a 4,2 litri per 100 Km. (Barcellona, 19 ottobre 2010) – La prima cosa che ci hanno detto nel briefing di questa mattina appena scesi dall’aereo da Roma è stata che [...]
Target la perfezione, i nostri video dalla Spagna
Sarà subito in vendita nelle versioni berlina e Variant
Commercializzazione, gennaio 2011
Prezzi a partire da 25.100 per il 1.4/122CV benzina
Disponibile con motori a benzina, metano e gasolio
Consumi fino a 4,2 litri per 100 Km.
(Barcellona, 19 ottobre 2010) – La prima cosa che ci hanno detto nel briefing di questa mattina appena scesi dall’aereo da Roma è stata che la Passat è un’automobile completamente nuova e che il suo design riprende alcuni elementi della grande Phaeton. Guarda il caso proprio questa mattina un articolo di La Repubblica, inserto Auto, pubblicava un titolone che più o meno raccontava questo concetto. Ossia che come i tedeschi sanno fare le ammiraglie nessun altro è capace.
Prodotta in 15 milioni di esemplari è la terza automobile
più importante della marca dopo Golf e Maggiolino
L’associazione di idee è immediata anche perché a ben guardarla questa Passat il ‘fisico per il ruolo‘ lo ha. Nuovo frontale e volume posteriore, nuova fiancata, nuovi gli interni. Bastano questi elementi per disegnare un’ammiraglia? No di certo, anche perché la Phaeton è tutt’altra cosa. Forse incompresa ma un’altra cosa. Con questo ‘pallino’ in testa ci siamo messi al volante di Passat. Pensando e ripensando alla combinazione Passat/ammiraglia. Quando sali a bordo capisci che ammiraglia non è. Le dimensioni seppur generose delle due poltrone anteriori non sono consone al ruolo. Però sono comode, tanto comode ed altrettanto funzionali. In altre parole abbiamo trovato subito la ‘nostra’ posizione di guida. E non è poco. Ci siamo ritrovati. Mezzo giro del volante ed abbiamo capito che pur non essendo un volante da ammiraglia – nel senso non è in radica di noce – è però un volante che comanda uno sterzo da grande ammiraglia. Girate voi per Barceloneta con ‘sti cinque metri di macchina nella stradine anguste della città vecchia. Un servosterzo impeccabile ci ha permesso di scivolar via tra una viuzza e l’altra con passaggi tra macchine parcheggiate e marciapiedi al millimetro.
E prima d’arrivare in città il confort di viaggio, acustico e non solo dinamico, ha dimostrato che la vaga somiglianza stilistica con Phaeton è l’aspetto visivo di un progetto che oltre lo stile dalla grande ammiraglia riprende tanta tecnica e tanta elettronica. Insomma non sarà un’ammiraglia nel senso del ruolo e delle dimensioni ma la nuova Passat lo è per tutto il resto. (Prima stesura, altre note a seguire).
