La clip in onda con DriveLife TV Copenhagen e Malmoe dall’abitacolo della intermedia francese <versione tv> – intro, 0’06’’ Al volante della Citroen C4 tra Danimarca e Svezia. <versione tv> – corpo, 2’09’’ La quiete di un borgo di pescatori ci accoglie per le prime riprese con la C4, la nuova C4. Un mondo di fiabe è quello che abbiamo attraversato per arrivare fin qui. Ordinato e pulito oltre ogni [...]
La clip in onda con DriveLife TV
Copenhagen e Malmoe dall’abitacolo della intermedia francese
<versione tv> – intro, 0’06’’
Al volante della Citroen C4 tra Danimarca e Svezia.
<versione tv> – corpo, 2’09’’
La quiete di un borgo di pescatori ci accoglie per le prime riprese con la C4, la nuova C4. Un mondo di fiabe è quello che abbiamo attraversato per arrivare fin qui.
Ordinato e pulito oltre ogni immaginazione. Luoghi bellissimi ed una calda luce autunnale che avvolge la nostra C4. Abbiamo già percorso quasi cento chilometri. Una passeggiata anche se abbiamo sulle spalle quasi sette ore di volo, scali compresi.
La C4 la osservi… dietro ha uno stile più personale. Un bel sedere latino. Il frontale, inequivocabile scelta di ‘famiglia’ richiama quelle soluzioni che fanno identificare l’appartenenza alla marca anche al buio. La fiancata ci ha sorpresi. Ma è una C5! Abbiamo pensato proprio così al primo incontro. Snella sull’anteriore più robusta lungo la fiancata, offre un senso di protezione per gli occupanti. Cintura alta, ovvio. Strumentazione da UFO Robot, con il gadget del variatore di illuminazione e colore della strumentazione. Marketing oriented verso i pargoli della famiglia alla quale questa francese si rivolge.
Lasciata l’autostrada, dove ogni automobile va per forza bene, il serpeggiare della statale tra splendidi paesaggi da favola, o cartone animato, rende giustizia alla C4. Tenuta di strada, stabilità e motore sono superlativi. E poi il cambio automatico assistito. Divertente. Questo ha pure i paddle al volante. Sembra di essere su una macchina da corsa. Ed in effetti il brio del motore asseconda qualche nostra velleità sportiva.
Le ultime luci della giornata, ahinoi cortissima, ci accompagnano verso la conferenza stampa all’ultimo piano del Turning Torso, una magnifica idea di Santiago Calatrava…
Chiudiamo, come di consueto, questo servizio ambientato in Svezia per il test drive della nuova Citroen C4 con le interviste di rito. Sono stati ospiti in DriveLife François Guieysse e Massimo Borio. Ecco voci e volti.
<versione tv> – chiude, 0’26’’
Malmoe è una città all’avanguardia per la salvaguardia dell’ambiente. Viabilità, edifici pubblici e privati, tutto è pensato e realizzato per contenere le emissioni. Ecco perché Citroen ci ha portati qui, in Svezia, per provare la nuova C-Zero. E’ Marco Freschi che ci illustra la proposta elettrica di Citroen.

CITROEN C4 TEST DRIVE MALMOE
Essere o non essere?
Da Copenhagen a Malmoe via il Ponte di Øresund
Durata clip: 6’05”
Il nostro test-drive
Al volante della Citroen C4 tra Danimarca e Svezia
<versione on line> – Copenhagen – 13 Ottobre - Il freddo pungente ci ricorda che latitudine e orario di illuminazione sono un po’ diversi dal clima e dalla durata del giorno che abbiamo appena lasciato. Concetti meteo-astronomici immediatamente dimenticati quando all’orizzonte si stagliano le torri del Ponte dell’Oresund. Un’opera che collega Danimarca e Svezia inaugurata dieci anni fa. Anche oggi, a distanza di dieci anni, il cielo da queste parti è blu, un blu intenso. L’ideale per lavorare con la telecamera, la macchina fotografica e la nuova Citroen C4. Ecco, appunto. Il viaggio è per la prova della Citroen C4. Un bel po’ di ore di volo (via Zurigo) e siamo (era ora!) seduti su una poltrona comoda, avvolti da plancia e strumentazione, pregustando la fluidità del cambio automatico. Ma la sensazione di comodità non deriva dalla cabina di viaggio del nostro Airbus 320. La C4 è comoda perché è una macchina francese. Una Citroen. Ed ora hanno perduto quelle poltrone fin troppo morbide che alla fine un po’ di mal di schiena te lo facevano pure venire. Questo sedile ha pure la funzione massaggio. E, vi ricordiamo, siamo su una C4 non una C6 dove quest’accessorio te lo aspetti… senno’ ti… “i”… “i”…
Chiave al quadro, messa in moto… traffico zero. L’aeroporto di Copenhagen sarà pure decentrato ma qui intorno non c’è certo il casino dei nostri Fiumicino e Linate. Densità di traffico confermata dal vuoto quasi assoluto sul Ponte dell’Oresund. L’ideale per concentrarsi sul lavoro e sul paesaggio.
La C4 la osservi… dietro ha uno stile più personale. Un bel sedere latino. Il frontale, inequivocabile scelta di ‘famiglia’ richiama quelle soluzioni che fanno identificare l’appartenenza alla marca anche al buio. La fiancata ci ha sorpresi. Ma è una C5! Abbiamo pensato proprio così al primo incontro. Snella sull’anteriore più robusta lungo la fiancata, offre un senso di protezione per gli occupanti. Cintura alta, ovvio. Strumentazione da UFO Robot, con il gadget del variatore di illuminazione e colore della strumentazione. Marketing oriented verso i pargoli della famiglia alla quale questa francese si rivolge. Si perché C4 è la macchina intermedia di Citroen ideale per la famiglia. Di oggi. Ossia, papà, mamma e due pargoli al massimo. Ma in cinque si sta. Il divano posteriore ha l’aria di essere confortevole. Apri lo sportello posteriore e pensi… quasi quasi faccio guidare il mio cameraman…
Dunque tagliamo corto: i presupposti per altri duecento chilometri di viaggio in relax ci sono tutti. Infatti è così. mentre la funzione massaggio ammorbidisce le nostre stanche vertebre C4 ci ha già portati di là dell’Oresund e siamo in Svezia.
Lasciata l’autostrada, dove ogni automobile va per forza bene, il serpeggiare della statale tra splendidi paesaggi da favola, o cartone animato, rende giustizia alla C4. Tenuta di strada, stabilità e motore sono superlativi. E poi il cambio automatico assistito. Divertente. Questo ha pure i paddle al volante. Sembra di essere su una macchina da corsa. Ed in effetti il brio del motore asseconda qualche nostra velleità sportiva. Molto, ma molto, contenuta. Da queste parti non scherzano e non abbiamo alcuna intenzione di perderci la conferenza stampa. E non solo per la descrizione di prodotto. Ma per la “location”, orribile parola utile per definire il luogo. Il Turning Torso. Lo guardi, naso all’insù. Non vedi la vetta. E’ buio, ovvio… Ci aspettano al cinquantatreesimo piano. Lo guardi all’insù e ti chiedi come abbia fatto quel genio di Calatrava a pensarlo ma soprattutto a costruirlo. Ci giri intorno mentre la hostess con un determinata cortesia ti invita ad entrare e resti senza parola a guardare i contrafforti di acciaio che scaricano le forze di torsione. Magnifico, quell’uomo è un genio. Resti senza parole. E pensi che è drammaticamente tardi.
Un soffio, quello dell’ascensore che sale, e sei in conferenza stampa. Dove si parla di Citroen C4. Eccoci qui.
Allora facciamo sinergia. Ecco qui di seguito i passi salienti della nuova Citroen C4. Estratti pari-pari dalla documentazione tecnica. Abbiamo preferito concentrarci nel raccontare C4 con i nostri occhi piuttosto che ‘rimettervi’ in forma diversa quanto altri – più bravi di noi – hanno già scritto. <versione on line>

