AUDI RS5
CITROEN METROPOLIS
PEUGEOT RCZ
INTERVISTA LIDIA DAINELLI
RANGE ROVER DIWINE AWARD
INTERVISTA LIDIA DAINELLI
SKODA FABIA
INTERVISTA AXEL MOHR
JAGUAR XJ
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AUDI RS5 Coupé
La Audi RS5 Coupé è disponibile sul mercato italiano
Classica e potente, la Audi RS5 Coupé
Arriva in Italia a giugno
Clip completa: 5’22”
RS5 costa a partire da 81.100 euro
Le notizie ufficiali su AUDI RS5 COUPE’ le trovi su www.audi.it
RS5 la compri da: visita il sito AUDI con l’elenco concessionari.
Roma. 30 aprile 2010 – (La clip della Audi RS5 Coupé sarà in onda con Drivelife del 8 maggio 2010) – Una coupé di eleganza classica con un motore dalla potenza prorompente. La Audi presenta la RS 5 coupé. Il V8 4.2 ad alti regimi di rotazione eroga ben 450 CV (331 kW) e al contempo dimostra un’elevata efficienza nella gestione del carburante. Come tutti i modelli Audi ad alte prestazioni, la RS 5 coupé scarica la potenza sulla strada attraverso le quattro ruote motrici, ma la trazione integrale permanente quattro si presenta qui in un nuovo stadio evolutivo. La Audi RS 5 coupé monta un motore V8 aspirato ad alti regimi di rotazione di 4.163 cm3 di cilindrata, strettamente imparentato con il V10 della sportiva R8. Il 4.2 FSI eroga 450 CV (331 kW) a 8.250 giri, mentre la coppia massima di 430 Nm è disponibile tra 4.000 e 6.000 giri. Il V8 dalle sonorità potenti catapulta la due porte da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi e le fa raggiungere la velocità massima di 250 km/h, limitata elettronicamente. A richiesta questo limite può essere portato a 280 km/h. Ciò nonostante i consumi medi si attestano a soli 10,8 litri di carburante per 100 km – un valore molto inferiore a quello delle principali concorrenti. Questo risultato eccellente si ha grazie alle soluzioni tecniche del sistema d’efficienza modulare Audi, di cui fa parte anche un sistema di recupero dell’energia. Anche il cambio S tronic a sette rapporti, di serie, contribuisce all’efficienza con il suo rendimento elevato e con la marcia più alta dal rapporto lungo. Il conducente può usare il rapidissimo cambio a doppia frizione in modalità completamente automatica oppure manualmente, utilizzando la leva selettrice o i bilancieri al volante. Come tutte le versioni RS, anche la RS 5 coupé scarica la sua potenza sull’asfalto tramite la trazione integrale permanente quattro. La Audi introduce, però, la novità del differenziale centrale a corona dentata. È compatto e leggero e può variare in modo molto ampio la ripartizione della coppia tra avantreno e retrotreno; se necessario, all’asse anteriore viene trasmesso fino al 70% della coppia, mentre a quello posteriore fino all’85%. Con una ripartizione standard di 40:60 la configurazione sportiva privilegia il retrotreno. Il differenziale centrale a corona dentata funziona in abbinamento al “torque vectoring”, anch’esso una novità, che interviene su tutte e quattro le ruote. Quando ad andature sostenute una delle ruote interne alla curva perde aderenza, viene leggermente frenata prima che si verifichi il minimo accenno di slittamento. A richiesta la Audi propone il differenziale sportivo che ripartisce le forze motrici in modo attivo tra le ruote posteriori. Il telaio della RS 5 coupé ha una taratura rigida e presenta un assetto ribassato di 20 millimetri rispetto alla Audi A5. Per la coupé ad alte prestazioni sono di serie cerchi in lega da 19 pollici con pneumatici in formato 265/35; a richiesta sono disponibili anche cerchi da 20 pollici con pneumatici in formato 275/30. Verso la fine dell’anno sarà disponibile il sistema “dynamic ride control” (DRC), una tecnologia particolarmente dinamica con funzionamento delle sospensioni puramente meccanico. L’impianto frenante è dotato di grandi dischi freno autoventilanti. Le corone d’attrito in acciaio sono forate e collegate alle campane in alluminio mediante perni. Le pinze sono lucide e verniciate di nero; quelle anteriori sono a otto pistoncini. A richiesta i dischi anteriori possono essere carboceramici. Il programma elettronico di stabilizzazione (ESP) comprende anche una modalità sportiva e può essere disattivato completamente. La clip istituzionale di Audi RS5 Coupé la puoi vedere anche su YouTube nel canale EngineReview.
Le nuove possibilità dell’ “Audi drive select”
Il sistema di regolazione “Audi drive select” è di serie nella RS 5 coupé. Permette di modificare in tre modalità (“comfort”, “auto” e “dynamic”) le curve caratteristiche dello sterzo servotronic, del cambio S tronic a sette rapporti, dell’acceleratore e dell’impianto di scarico. Se la vettura è equipaggiata con un sistema di navigazione Audi è prevista una quarta modalità supplementare che il conducente può personalizzare. Oltre al differenziale sportivo è disponibile come modulo del sistema “Audi drive select” anche lo sterzo dinamico, che varia il rapporto di trasmissione dello sterzo in funzione della velocità e che nelle situazioni limite in curva controsterza automaticamente inviando piccoli impulsi alle ruote. Inoltre anche il telaio sportivo “plus” con “dynamic ride control” (DRC) può essere regolato attraverso l’“Audi drive select”. Con le linee classiche ed eleganti di una due porte, rese ancora più seducenti da nuovi accenti estetici, la RS 5 coupé affronta l’asfalto con dinamicità atletica. La griglia lucida in grigio antracite della calandra single-frame presenta una struttura romboidale. I fari xeno plus con luci diurne in tecnologia LED sono di serie. Le prese d’aria sono più grandi e hanno cornici accentuate. Le fiancate che risultano più sporgenti verso la coda e con la parte superiore decisamente geometrica ricordano la prima Audi in assoluto a trazione integrale: la Audi quattro del 1980, un vero e proprio classico. I sottoporta laterali presentano rivestimenti squadrati; gli inserti e i gusci dei retrovisori esterni sono in look alluminio opaco. Nella parte posteriore risaltano i due terminali di scarico di forma ovale, integrati nel paraurti. Il grande diffusore è molto esteso verso l’alto. Lo spoiler integrato nel cofano del bagagliaio fuoriesce automaticamente a 120 km/h di velocità. Il sottoscocca è per larga parte rivestito e dotato di prese d’aria per il cambio S tronic a sette rapporti e per i freni anteriori. Grazie alle sue caratteristiche aerodinamiche molto sviluppate, a velocità elevate la RS 5 coupé crea una deportanza che le conferisce ulteriore stabilità.
L’eleganza dinamica degli interni
Anche l’abitacolo della RS 5 si presenta all’insegna di un’eleganza dinamica. Sono di serie sedili sportivi con poggiatesta integrati; sono regolabili elettricamente e dotati di rivestimenti in pelle e Alcantara. In alternativa sono disponibili sedili avvolgenti con schienali ribaltabili o morbidi sedili comfort climatizzati con funzione di ventilazione. Gli strumenti hanno quadranti neri e cifre bianche con scale graduate speciali; il sistema d’informazione per il conducente con display a colori è dotato di un laptimer per cronometrare i tempi sul giro e di un termometro dell’olio. Gli interni sono neri con inserti in carbonio; il cruscotto è dotato di una palpebra in lacca lucida nera che racchiude la strumentazione. I pedali, i poggiapiedi e i tasti dei sistemi di navigazione MMI a richiesta sono in look alluminio. Il tutto è completato da inserti in alluminio ai listelli battitacco e dagli emblemi RS 5. Sono inoltre disponibili molti elementi esclusivi per gli interni. Per il vano motore è previsto un pacchetto design in carbonio, per la carrozzeria diversi pacchetti estetici. Un’ampia gamma di efficienti sistemi di assistenza e comunicazione completa il programma degli equipaggiamenti a richiesta. Le prime Audi RS 5 coupé verranno commercializzate da metà giugno.
La nuova Audi RS 5 coupé
Motore
– V8 aspirato ad alti regimi di rotazione di 4.163 cm3 di cilindrata – Potenza di 450 CV (331 kW) a 8.250 giri, coppia massima di 430 Nm tra 4.000 e 6.000 giri – Accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi, velocità massima a richiesta di 280 km/h – Consumi in ciclo di marcia europeo di soli 10,8 litri di carburante ogni 100 km – Sistema di recupero dell’energia e altre tecnologie d’efficienza di serie.
Trasmissione
– Cambio a doppia frizione S tronic a sette rapporti – Trazione integrale permanente quattro di ultima generazione con differenziale centrale a corona dentata e “torque vectoring” – Differenziale sportivo che ripartisce la coppia in modo variabile tra le ruote posteriori, a richiesta.
Telaio
– Sistema di regolazione modulare “Audi drive select”, sterzo dinamico a richiesta – Impianto frenante ad alte prestazioni, a richiesta con dischi carboceramici – Programma elettronico di stabilizzazione (ESP) con modalità sportiva e possibilità di disattivazione – Telaio sportivo plus con sistema di regolazione degli ammortizzatori “dynamic ride control” a richiesta (dal quarto trimestre 2010).
Carrozzeria
– Linee eleganti da coupé con dettagli dichiaratamente sportivi – Fari xeno plus con luci diurne e gruppi ottici posteriori in tecnologia LED – Passaruota anteriori e posteriori allargati, allargamento dei sottoporta.
Interni e comandi
– Interni esclusivi con inserti in carbonio – Sedili sportivi regolabili elettricamente, sedili avvolgenti con schienale ribaltabile e sedili climatizzati comfort a richiesta – Strumenti dal design speciale con laptimer e indicatore della temperatura dell’olio – A richiesta sistema di navigazione con disco fisso e sound system Bang & Olufsen – Disponibilità di moderni sistemi di assistenza.
Le versioni RS
Potenti, e rispettate, da sempre
Dal 1994 le versioni RS, con i loro motori ad alte prestazioni e la trazione integrale permanente quattro, costituiscono la punta di diamante della gamma Audi. Dal 2000 la loro realizzazione è gestita dalla quattro GmbH.
Il primo modello, la RS 2, nacque nel 1994 da una collaborazione con Porsche e si basava sulla Audi 80 Avant. Il suo cinque cilindri 2.2 con quattro valvole per cilindro e sovralimentazione turbo erogava ben 315 CV (232 kW); sia le prestazioni di marcia, sia l’impianto frenante erano da autentica sportiva. La RS 2 rimase sul mercato solo due anni, ma fu la capostipite di una nuova classe di vetture e diede vita al segmento delle station wagon sportive con motorizzazioni potenti.
Nel 2000 l’impostazione messa a punto allora fu ripresa per la prima RS 4 Avant. Montava un V6 da 2,7 litri di cilindrata con sovralimentazione biturbo che erogava una potenza di 380 CV (279 kW). La RS 4 di seconda generazione, presentata nel 2005, era invece dotata di un V8 aspirato ad alti regimi di rotazione. Il motore a iniezione diretta erogava 420 CV (309 kW) di potenza, che un differenziale centrale di nuovo sviluppo provvedeva a trasmettere alle ruote, privilegiando quelle posteriori. La nuova RS 4 fu disponibile per la prima volta in tre varianti di carrozzeria: berlina, Avant e Cabriolet.
Il V8 turbo nella RS 6: 450 CV (331 kW)
Nel 2002 venne lanciata la RS 6, in versione berlina e Avant, che andò così ad arricchire la famiglia A6. Montava un V8 4.2, alimentato da due turbo, che erogava una potenza massima di 450 CV (331 kW). Il “dynamic ride control” (DRC) assicurava un’efficace compensazione del beccheggio e del rollio. Della stessa tecnologia beneficiò nel 2005 anche la RS 4. Nel 2004 seguì la RS 6 plus in numero limitato, con potenza di 480 CV (353 kW).
La RS 6 di seconda generazione, lanciata nel 2008, presentava un V10 FSI di 5,0 litri di cilindrata che, grazie alla sovralimentazione biturbo, erogava 580 CV (426 kW) di potenza: era il motore più potente mai montato su una Audi. Dalla primavera del 2010 nel programma Audi figura nuovamente una RS 6 plus, anche questa volta in edizione limitata. La potenza è rimasta invariata, ma la velocità massima è stata aumentata a 303 km/h.
Dal 2009 anche la classe delle compatte può vantare versioni RS dinamiche a coronamento della propria gamma. La TT RS e la TT RS Roadster riprendono la grande tradizione dei motori Audi a cinque cilindri; il loro motore 2.5 a iniezione diretta eroga 340 CV (250 kW) di potenza. In combinazione con la carrozzeria leggera in struttura Audi Space Frame (ASF), prevalentemente in alluminio, assicura non solo prestazioni elevatissime, ma anche un’elevata efficienza nella gestione del carburante.
Dati tecnici Audi RS 5 coupé
Motore / Impianto elettrico
Struttura del motore
Motore a benzina, 8 cilindri a V, 4 valvole per cilindro, DOHC
regolazione continua dell’albero a camme sul lato aspirazione e scarico, compensazione idraulica del gioco valvole e levette oscillanti a rullino, 4 valvole.
Cilindrata, in cm³ / alesaggio x corsa, in mm / compressione, 4163 / 84,5 x 92,8 / 12,3
. Potenza max in kW (CV) / a giri/min 331 (450) / 8250.
Coppia max in Nm / a giri/min 430 / 4000 – 6000
. Gestione motore / alimentazione, gestione motore elettronica con acceleratore elettronico, Bosch MED 17.1, iniezione diretta di benzina, regolazione della pressione di alimentazione carburante ad alta e bassa pressione in funzione del carico richiesto, regolazione sonda Lambda continua, accensione a controllo integrato con distribuzione statica dell’alta tensione, regolazione antidetonazione selettiva per ogni cilindro
. Sistema depurazione gas di scarico, due catalizzatori ceramici vicini al motore, ciascuno con regolazione adattativa lambda con due sonde lambda (sonda di gestione e di regolazione)
. Classe emissione, EU 5
Alternatore in A / batteria, in A/Ah, 190 / 450 / 95.
Trazione / Trasmissione
Trazione
Trazione integrale permanente quattro con differenziale centrale autobloccante a corona dentata e gestione selettiva della coppia per ogni ruota, sistema elettronico di controllo della stabilizzazione ESP.
Frizione, due frizioni a lamelle ad azionamento elettroidraulico in bagno d’olio.
Cambio, S tronic, 7 rapporti, ad azionamento elettroidraulico
. Rapporto di trasmissione in I / II, 3,692 / 2,238.
Rapporto di trasmissione in III / IV, 1,559 / 1,175.
Rapporto di trasmissione in V / VI, 0,915 / 0,745
. Rapporto di trasmissione in VII, 0,617.
Retromarcia / riduzione finale, 2,944 / 4,375.
Telaio / Sterzo / Freni
Assale anteriore avantreno a 5 bracci, bracci trasversali sup. e inf., barra antirollio tubolare. Assale posteriore a ruote indipendenti, assale a bracci trapezoidali con supporto a sospensione elastica, barra antirollio . Sterzo / riduzione / diametro di volta in m (D102), a cremagliera esente da manutenzione con servoassistenza in funzione della velocità di marcia (servotronic) / 16,3 / 11,6. Sistema frenante, impianto frenante ad alte prestazioni con dischi da 18”, doppio circuito diagonale con ABS/EBV e ESP con controllo dinamico della frenata, servofreno in tandem; freni ant. e post. a disco autoventilanti Cerchi / Pneumatici e cerchi in lega di alluminio 9J x 19 / 265/35 R 19.
Prestazioni / Consumi / Acustica
Velocità massima in km/h, 250 (autolimitata) . Accelerazione 0-100 km/h, s, 4,6 – Carburante richiesto, Superplus senza zolfo, 98 NO . Consumo ciclo urbano / extraurbano/ combinato (l/100 km), 14,9 / 8,5 / 10,8 – Emissioni di CO2 ciclo urbano / extraurbano / combinato (g/km), 347 / 198 / 252 . Rumorosità esterna a veicolo fermo/passante, in dB (A), 78 / 73 . Assistenza / Garanzia LongLife Service secondo indicatore Service, a seconda delle condizioni di impiego (max 2 anni) 1) . Garanzia autoveicolo / vernice / corrosione passante 2 anni senza limiti di chilometraggio / 3 anni / 12 anni.
Masse / Carichi
Massa a vuoto (senza conducente)/massa compl. ammessa, kg 1725 / 2225. Massa ammessa su asse ant./post. in kg 1180 / 1145. Massa ammessa sul tetto in kg 75.
Rifornimenti
Sistema raffreddamento (incl. riscaldamento) in litri, 12,2. Olio motore (incl. filtro) in litri, 11,4 (ricambio 9,7). Capacità serbatoio carburante in litri, 64.
Carrozzeria / Dimensioni (2)
Tipo carrozzeria. Autoportante, zincata, acciaio, zone a deformazione anteriori e posteriori . N° porte / n° posti, 2 porte con barre antintrusione supplementari / 4 posti . Coeff. aerodinamico Cx / superficie frontale S, in m², 0,33 / 2,18 . Lungh. (L103) / largh. senza retrov. (W103)/alt. (H100-M), mm 4649 / 1860 / 1366 . Passo (L101) / carreggiata ant./post. (W101-1 / W102-2), mm 2751 / 1586 / 1582 . Altezza bordo di carico, mm (H196), 663. Volume bagagliaio con parallelepipedi VDA in l (V211) (V214), 455 1) a seconda dello stile di guida e delle condizioni di impiego 2) valori con massa a vuoto.
CITROEN METROPOLIS
Effetti cinesi
Clip completa: 1’20”
METROPOLIS non è in vendita
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Milano. Domenica 18 aprile. Qualche giorno prima dell’inizio del Salone dell’Auto di Pechino, CITROËN ha presentato a Shangai METROPOLIS, il suo primo concept car progettato dal centro stile della Marca, creato in questa città nel 2008. Questo evento è solo il primo di una lunga serie: salone dell’auto di Pechino, esposizione universale di Shanghai… occasioni in cui CITROËN ricorderà a tutti la sua strategia di crescita in un Paese che è diventato il primo mercato mondiale. La clip è di particolare effetto, eccola, i commenti sono superflui. La clip di CITROEN METROPOLIS la puoi vedere anche su YouTube nel canale EngineReview.
PEUGEOT RCZ
Dal piacere al divertimento
Clip completa: 1’58”
RCZ costa a partire da 26.500 euro
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Milano. 21-04-2010 – Molto più di una concept-car che diventa realtà, la coupé sportiva RCZ segna una nuova tappa nella serie di «veicoli di puro divertimento» di Peugeot, evidenziando il rinnovamento del mondo del Marchio. Lo stile espressivo e innovativo, gli interni esclusivi, le motorizzazioni dinamiche e rispettose dell’ambiente, le sensazioni di guida offerti da questo modello proiettano il Marchio, forte di due secoli di storia, in un futuro che si preannuncia sempre più appassionante.
Peugeot RCZ, coupé sportiva 2+2 compatta, è progettata per essere una vettura esclusiva, Fuori Serie, un concentrato di emozioni: la denominazione, RCZ, simboleggia il suo posizionamento singolare rispetto alla gamma Peugeot: è la prima vettura a non utilizzare la numerazione con uno zero o un doppio zero centrale; RCZ, che illustra il « nuovo mondo » del Marchio, esibisce sulla carrozzeria il nuovo Leone ridisegnato. RCZ si rivolge a una clientela moderna, particolarmente esigente ed esperta in termini di prodotto automobilistico, alla ricerca di differenziazione e… pronta a cedere alla tentazione. Per questo motivo, RCZ è il primo veicolo « Fuori Serie » della gamma Peugeot. Sarà seguito da altri modelli nei prossimi anni, tutti molto caratteristici, dotati di un’identità propria, frutto di scelte forti e forieri di nuove sensazioni.
La prima tappa del progetto RCZ è del settembre 2007: al Salone di Francoforte Peugeot svela una concept-car che non passa certo inosservata, scaturita dalla passione e dal know-how delle équipe del Marchio del Leone.
La decisione di trasformarla in un modello di serie arriva rapidamente, sin dal successivo Salone di Ginevra (marzo 2008).
Tuttavia, per passare dal sogno alla realtà, occorre una reale determinazione, vera audacia e molta inventiva, cosa che non manca al Marchio, come già dimostrato in passato.
Agli stilisti e e agli ingegneri viene affidato il compito di progettare prestazioni che siano in sintonia con quanto la vettura evoca esternamente. Infatti, se la volontà originaria è conservare lo spirito stilistico della concept-car, nonostante la sfida rappresentata dall’integrazione di tutti i vincoli inerenti alla sua produzione e commercializzazione, la scommessa si spinge ancora più lontano. Così vengono assegnati obiettivi molto ambiziosi in termini di sensazioni di guida e di qualità, per dotarla di un’identità estremamente forte. Un’altra sfida del progetto è stata riuscire a sviluppare RCZ in tempi particolarmente brevi. A tal fine, è stato scelto di assemblarla in un centro di produzione specializzato nella realizzazione di veicoli esclusivi costruiti in piccola serie, all’interno dello stabilimento di Magna Steyr a Graz, in Austria.
A soli due anni dalla decisione di sviluppo, RCZ sarà disponibile prima dell’estate 2010. Contemporaneamente, le prime vetture saranno consegnate agli acquirenti che sono stati i più veloci a prenotare i 200 esemplari della RCZ « Limited Edition », ordinati in meno di 48 ore al Salone di Francoforte lo scorso mese di settembre. RCZ è davvero nata all’insegna dell’esclusività, della ricercatezza e dell’emozione… La clip di Peugeot RCZ la puoi vedere anche su YouTube nel canale EngineReview.
EMOZIONE ESTERNA
Atletico, elegante e aerodinamico, lo stile di RCZ offre equilibri nuovi, armoniosi ed energici. La sensualità espressa dalla doppia curvatura del tetto e del lunotto e i due archi in alluminio costituiscono gli elementi più caratterizzanti della vettura.
EMOZIONE INTERNA
Una posizione di guida ideale, una plancia dallo stile fluido, materiali nobili e tecnologici… l’abitacolo di RCZ immerge istantaneamente il « pilota » in un ambiente sportivo ed esclusivo. Inoltre, RCZ offre 2 posti supplementari posteriori il cui schienale può essere ripiegato per lasciare spazio a un bagagliaio con un volume generoso per la sua categoria (da 384 a 760 litri, misurazione in litri d’acqua).
EMOZIONE MECCANICA
Con un peso controllato, un’aerodinamica studiata e moderne tecnologie dei motori, RCZ propone una sintesi innovativa tra prestazioni e rispetto dell’ambiente. La sua gamma di motorizzazioni è così composta:
Al lancio:
- 1.6 16V THP 115 kW (156 CV) Euro 5, 240 Nm, cambio manuale a 6 marce – CO2 : 155 g/km
- 2.0 16V HDi FAP® 120 kW (163 CV) Euro 5, 340 Nm, cambio manuale a 6 marce – CO2 : 139 g/km
Seconda fase di lancio:
- 1.6 16V THP 115 kW (156 CV) Euro 5 , 240 Nm, cambio automatico a 6 rapporti – CO2 : 168 g/km
- 1.6 16V THP 147 kW (200 CV) Euro 5, 275 Nm, cambio manuale a 6 marce – CO2 : 159 g/km
Quest’ultimo motore inedito dispone, in prima mondiale su un 4 cilindri, di tecnologie esclusive che gli permettono di raggiungere un livello di efficienza altissimo, sia in termini di prestazioni sia di consumi e di emissioni di CO2.
Proseguendo con questa filosofia, lo studio di una RCZ mossa dalla tecnologia HYbrid4 è stato presentato al Salone di Ginevra 2010. Con quest’innovazione, la coupé sportiva dovrebbe avere emissioni di circa 95 g/km di CO2, pur beneficiando del potenziale di 147 kW (200 CV) e di 4 ruote motrici.
EMOZIONE IN MOVIMENTO
RCZ esprime tutto il know-how di Peugeot in termini di comportamento su strada e offre prestazioni e sensazioni di guida ai massimi livelli. RCZ dispone, innanzitutto, di collegamenti al suolo molto efficaci derivati dalla piattaforma 2 (avantreno pseudo Mac Pherson, retrotreno a traversa deformabile), ha assetto e baricentro ribassati, carreggiate allargate e pneumatici di dimensioni particolarmente generose (18” o 19” in opzione). Infine, quando RCZ è equipaggiata con il motore THP 147 kW (200 CV), l’avantreno integra una barra di torsione inferiore specifica per conferire alla vettura un comportamento ancora più vivace e più agile, garantendole una grande stabilità.
EMOZIONE TECNOLOGICA
In linea con il suo posizionamento fuori serie e dinamico, oltre alle sue innovazioni stilistiche e meccaniche, RCZ dispone anche di equipaggiamenti e di aiuti alla guida sofisticati, al servizio della serenità di guida e della sicurezza: Intelligent Traction Control (ITC)* di serie con l’ESP, assistenza alla partenza in salita Hill Assist (di serie), WIP Com 3D (sistema di navigazione alto di gamma)**, fari allo xeno direzionali**, ecc. * Disponibile prossimamente sulla motorizzazione 1.6 16V THP 156 CV cambio automatico **In opzione
EMOZIONE PERSONALIZZATA
Per consentire a ogni cliente di trasformare la propria vettura in un oggetto unico, RCZ propone un’offerta di personalizzazione coerente con il carattere esclusivo del veicolo: rivestimento del tetto in carbonio, archi “chrome specifique”, cerchi in lega di varie dimensioni, diversi sticker per la personalizzazione della carrozzeria…
MASSIMA SICUREZZA
RCZ beneficia di una sicurezza secondaria di alto livello, con una struttura ottimizzata che comprende in particolare tre linee di ripartizione degli urti anteriori, sistemi di ritenuta efficaci, cofano attivo ad attivazione pirotecnica… Peugeot intende anche mantenere la sua leadership in termini di sicurezza terziaria. Così il Marchio introdurrà, nel corso del 2010, senza costi aggiuntivi, su tutta la gamma RCZ (ed è una novità mondiale) PEUGEOT CONNECT SOS (chiamata localizzata di emergenza), dotato di un particolare « modulo di comunicazione localizzata ».
RCZ la costruisci in Internet
Peugeot RCZ si fa scoprire
grazie a un’applicazione specifica per l’iPhone
Alta definizione e massima mobilità per configurare la propria Peugeot RCZ. Per scoprire RCZ e personalizzare il veicolo secondo i propri gusti, Peugeot propone un nuovo configuratore Internet ad alta definizione che, in sole cinque mosse, consente di scegliere motorizzazione, tinta carrozzeria, particolari esterni (cerchi in lega, colore tetto, gusci dei retrovisori, pinze freni, stricker e archi), rivestimenti interni e accessori. I video e le numerose fotografie in alta definizione conferiscono alla scoperta dell’auto una nuova dimensione, altamente qualitativa: per ogni sequenza un video guida l’utente alla tappa successiva e, al termine, un filmato di trenta secondi svela tutti i dettagli sia all’interno sia all’esterno. Per scoprire il configuratore klikka qui. Per gli appassionati degli smartphone, una specifica applicazione iPhone propone una serie di funzioni interattive e permette di scoprire la propria RCZ personalizzata da tutte le angolazioni, di inviarla via mail agli amici o di condividerla su Facebook. L’innovativo approccio consente di “prendere contatto” con RCZ prima della commercializzazione, prevista in Italia per il prossimo giugno.
RANGE ROVER DIWINE AWARD
L’esperienza dell’eccellenza
Clip completa: 5’28” (2’45”, DIWINE)
RANGE ROVER costa a partire da 63.800 euro
Le notizie ufficiali su RANGE ROVER AUTOBIOGRAPHY le trovi su www.landrover.it
RANGE ROVER la compri da: visita il sito LANDROVER con l’elenco concessionari.
Intervista Lidia Dainelli
Land Rover Italia, insieme alla AIS, Associazione Italiana Sommelier, e con il Patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, ha istituito un premio a carattere nazionale, Range Rover Diwine Award, allo scopo di portare alla ribalta i vini emergenti italiani ed eleggere il migliore dell’anno 2010. La cultura del vino, come molte altre arti del nostro Paese, è profondamente legata al territorio, ne rappresenta la storia e le radici più profonde; per questo motivo è necessaria promuoverla sostenerla come un patrimonio unico e di inestimabile valore. L’universo del vino, così come quello di un marchio automobilistico particolare, raffinato ed esclusivo come Range Rover che quest’anno compie il suo 40° anniversario, sono molto vicini ed in armonia, in quanto scaturiscono da una profonda passione, frutto di cultura, tradizione, proiettate decisamente verso il futuro, il cambiamento e l’innovazione. La seduzione che scaturisce dai due mondi ha un denominatore comune scienza ed estro allo stesso tempo: un vino eccellente è frutto di una sapienza enologica unita ad una tecnologia all’avanguardia, così come una vettura di classe è un connubio di sensazioni, emozioni particolari e grande tecnica, alta ingegneria. I valori del marchio, lo stile di vita Range Rover si ritrovano fortemente nel concetto di “slow social” orientato all’eccellenza, al bien-vivre, alla convivialità pacata e moderata. Essendo inoltre Range Rover sinonimo di distinzione nella mobilità, a bordo di questa vettura faremo un viaggio alla scoperta delle eccellenze enologiche emergenti radicate nelle differenti territorialità italiane. Con il supporto dell’AIS saranno selezionate 20 etichette di vini emergenti appartenenti a tutto il territorio italiano e, proprio per suggellare l’unione tra cultura del vino e cultura automobilistica, per la prima volta una giuria composta di 10 giornalisti del settore automotive, coadiuvati da una rappresentanza di esperti, professionisti del settore enogastronomico scelti da AIS avranno il compito di votare in due diverse sessioni i 20 vini in competizione. Entro dicembre 2010 il vincitore del Range Rover Diwine Award 2010 verrà insignito con una splendida scultura d’autore Range Rover e, naturalmente, avrà tutta la notorietà e l’importanza mediatica mettendo in evidenza il suo grande contributo all’evoluzione dell’immagine e della cultura del vino. Range Rover, si conferma veicolo di grandi passioni ed esperienze raffinate, al servizio di un affascinante viaggio attraverso l’Italia nella sua essenza di storia, tradizione e cultura. La clip istituzionale di Range Rover Diwine Award la vedi anche su YouTube.
Intervista Lidia Dainelli
SKODA FABIA
La prova del nove
Clip completa: 4’52”
La SKODA FABIA, WAGON SCOUT E ROOMSTER SCOUT la compri da:
visita il sito ufficiale con l’elenco concessionari
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Prezzi a partire da 12.890 per la Roomster
Prezzi a partire da 9.750 per la Fabia
Grecia, Atene – Marzo 2010, test-drive internazionale.
(Atene, 24 marzo – L’inviato) – Se avete l’idea che Skoda possa essere sinonimo di automobili economiche e cheap vi sbagliate di grosso! Una sola notizia dovrebbe essere sufficiente per convincervi del contrario. Il motore 1.2, quello TFSI, che equipaggia le small size di tutto il Gruppo Volkswagen (quindi Audi, Seat e VW, oltre a Skoda) è prodotto – per tutti i marchi – in uno stabilimento di Skoda. Detto in altre parole: è Skoda che lo costruisce per tutti. E per essere ancora più chiari: è il motore che equipaggia anche la nuova Audi A1.
Il livello di qualità offerto oggi da un’automobile Skoda è in linea con la migliore produzione del Gruppo. Siamo andati ad Atene per provare la nuova gamma Fabia e Roomster e ne abbiamo avuta la prova tangibile. Sorvoliamo ora sugli allestimenti interni e diciamo subito della dinamica di marcia. Metti in moto e dopo poche centinaia di metri senti subito che il feeling con la Fabia è stabilito. Ha perduto tutte quelle ruvidità che disturbavano la guida nei modelli precedenti. Ora la Fabia si infila silenziosa e confortevole sull’autostrada che da Atene ci porta verso Cape Sounio…
Anche quando lasciamo la grande arteria e proseguiamo il viaggio sulla viabilità di categoria inferiore, nonostante lo sconnesso fondo stradale, il comfort non cambia. Sterzo rapido, sensibile e senza incertezze. Il motore millessei, 105CV, (quello che equipaggia questa Roomster del viaggio di andata) ha una bella erogazione di potenza e lo spunto in ripresa ci fa divertire non poco sulle belle strade a strapiombo su un mare impareggiabile. Tra l’altro a due passi dalla capitale, insospettabile. Bello, nonostante il tempo poco primaverile; una perturbazione ci leva il sole e le meraviglie delle trasparenze di queste parti del Mediterraneo.
La prova del nove della divertente dinamica di marcia delle nuove Fabia e Roomster l’abbiamo avuta il giorno dopo al volante della versione equipaggiata con il motore milledue a benzina. Ed abbiamo scelto, una scelta precisa, voluta per verifica, quella con la cavalleria minore: solo 86CV. Se va questa, va bene anche la versione con il 105CV. Ed infatti va, e pure bene! Ti aspetti una automobile fiacca e seduta ed invece ti trovi al volante di una Skoda dal carattere piccante. Molto brillante, ha una coppia eccellente e non si affatica mai. Usi poco il cambio e ti accorgi, con vera sorpresa, che nonostante il pendio la Fabia riprende in quinta senza affondare l’acceleratore alla ricerca dell’impossibile. Un “tiro” eccellente. Stessa sensibilità dello sterzo, stessa fluidità, stesso divertimento nell’inserimento in curva. Ottima la tenuta di strada, molto gustoso il tiro in uscita. E’ merito anche della gomma: un’occhiata alle ruote rivela una scelta “furba”: queste vetture del test internazionale sono tutte equipaggiate con pneumatici ribassati. Che contribuiscono, neanche poco, ad esaltare le doti – intrinseche – di marcia. Non sembra una tranquilla berlina da famiglia ma una sportiveggiante che strizza l’occhio alla qualità delle prestazioni. E considerando che il prezzo non sarà variato rispetto alla versione precedente…
Con tanti contenuti in più come ci dice nell’intervista Axel Mohr direttore generale della divisione Skoda. La clip SKODA FABIA la puoi vedere anche su YouTube nel canale EngineReview.
JAGUAR XJ
La Jaguar XJ è disponibile sul mercato italiano
Clip completa: 6’25”
XJ costa a partire da 83.450 euro
Le notizie ufficiali su JAGUAR XJ le trovi su www.jaguar.it
XJ la compri da: visita il sito JAGUAR con l’elenco concessionari.
Roma. 25-04-2010 – Jaguar XJ dallo scorso mese di marzo è in vendita anche in Italia. I prezzi partono da poco più di 83 mila euro. Dal vivo la XJ impressiona per le sue dimensioni e ciò che risulta molto evidente è l’imponente griglia del radiatore. Un elemento che caratterizza in modo significativo la nuova XJ. XJ è sinuosa, atletica e molto elegante proprio come il felino dal quale trae ispirazione l’immagine di marca.
Il profilo a coupè avvolge un abitacolo che offre livelli di spaziosità comparabili a berline dallo stile molto più convenzionale. C’è spazio abbondante per cinque persone, mentre la versione a passo lungo offre ai passeggeri posteriori un maggior grado di comfort grazie ad un ulteriore spazio per le gambe di 125 mm.
Gli interni, così squisitamente disegnati, hanno nonostante tutto un forte carattere sportivo. Un tetto panoramico di vetro, di serie su tutti i modelli, enfatizza il senso di luce e spazio all’interno della nuova XJ. Inoltre, a conferma del suo status di massima espressione di una quattro porte Jaguar, la XJ introduce una nuova generazione di tecnologie per gli interni, utilizzando per prima schermi e sistemi di infotainment quale l’innovativo quadro strumenti virtuale e, disponibile a richiesta, un sistema audio Bowers & Wilkins da 1.200 Watt.
La nuova XJ offre la scelta di tre potenti e raffinati motori che utilizzano le più recenti tecnologie per erogare un’eccezionale combinazione di prestazioni ed efficienza al top della categoria. Il potente sovralimentato 5.0 litri AJ-V8 Gen III da 510 Cv sarà al vertice della gamma, grazie alla sua accelerazione da 0 a 100 km/h in 4.9 secondi. Sarà disponibile anche la versione naturalmente aspirata da 385 Cv, entrambi a benzina.
L’alternativa diesel, senza compromessi, è il formidabile motore 3.0 litri AJ-V6D Gen III da 275 Cv. Con due turbocompressori sequenziali, questo è un propulsore che offre, sotto ogni aspetto, l’esperienza di guida Jaguar, combinando insieme prestazioni (da 0 a100 km/h in 6.4 secondi) con un’impressionante riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2 (7.0 l/100 km e 184 g/km di CO2 ).
La nuova XJ offre un’esperienza di guida indimenticabile, così come l’aspetto stesso della vettura. L’auto, beneficiando delle tecnologie introdotte per la prima volta sulle nuove, entusiasmanti XFR e XKR, inclusa l’ammortizzazione variabile continua (Adaptive Dynamics), il differenziale controllato elettronicamente (Active Differential Control) ed un veloce rapporto della scatola dello sterzo, combina una dinamica pronta e sportiva con la guida raffinata e flessibile che ci si aspetta da una lussuosa Jaguar.
Con la sua esclusiva struttura della carrozzeria in alluminio leggero ed avanzati gruppi motopropulsori, la nuova XJ ha già un buon punto di partenza per quanto riguarda le sue credenziali di eco-sostenibilità. La carrozzeria in alluminio utilizza più del 50 percento di materiale riciclato, ma con la prospettiva di aumentare questa percentuale sino al 75. I pannelli della carrozzeria sono realizzati con materiale riciclato ed utilizzano solo il 5 percento dell’energia necessaria per l’alluminio nuovo, equiparabile ad un potenziale risparmio di tre tonnellate di CO2 per vettura. La clip JAGUAR XJ la puoi vedere anche su YouTube nel canale EngineReview.
