Un raggio di sole riscalda l’automobile Ginevra. L’inviato. Una ‘sacca’ climatica tendente all’alta pressione ha regalato sole e temperatura mite al Salone di Ginevra. Un sole che ha riscaldato l’atmosfera ed ha fatto brillare un raggio di luce su un mondo, quello dell’automobile, offuscato da tante ombre. Ottanta edizioni, il traguardo di quest’anno. Un bel risultato che mai, come in questo ‘venti-dieci’, consolida il ruolo della rassegna elvetica come strumento [...]
Un raggio di sole riscalda l’automobile
Ginevra. L’inviato. Una ‘sacca’ climatica tendente all’alta pressione ha regalato sole e temperatura mite al Salone di Ginevra. Un sole che ha riscaldato l’atmosfera ed ha fatto brillare un raggio di luce su un mondo, quello dell’automobile, offuscato da tante ombre.
Ottanta edizioni, il traguardo di quest’anno. Un bel risultato che mai, come in questo ‘venti-dieci’, consolida il ruolo della rassegna elvetica come strumento ideale per verificare lo stato dell’arte dell’automobile. Un oggetto che – senza mezzi termini – se la vede piuttosto brutta. Aria di crisi economica che, nonostante i governanti si affannino a dire, non è per niente passata, basta guardare il saldo del proprio conto corrente. Aria che lascia pesanti effluvi nei tanti mercati, europei, mondiali dove l’automobile svolge un ruolo trainante dell’economia. Ed a proposito di effluvi: puzza di bruciato nella politica di tante case. Una su tutte Toyota. Mai tanti inchini di scuse deve aver fatto il signor Toyoda in questi giorni. Forse utili, necessari. Soprattutto per salvare quel senso di fiducia che ancora sembra aleggi tra i proprietari delle automobili giapponesi. Sondaggi americani segnalano come, nonostante tutto, la fiducia del consumatore sia ancora alta nei confronti di Toyota.
Questo fine settimana il Salone chiude i battenti. Il quattordici è l’ultimo giorno. Tempo di bilanci. A Ginevra staranno già tirando le somme. A giudicare dalla affluenza di giornalisti nei giorni dedicati il bilancio è positivo. Ribadisce il ruolo di leader che l’avvocato Luc Argand ha saputo imprimere a questa esposizione. Un ruolo che qualcuno cerca di scalzare a favore di altre manifestazioni che ‘zoppicano’ o sono state addirittura cancellate. Ardua impresa nella quale, nonostante la profusione di forze, sarà difficile riuscire. Con buona pace di noi italiani che non possiamo consolarci neanche con Torino e con Bologna.
Le immagini che ora vi proponiamo sono conferenze stampa di Ginevra (in DrivelifeTV, n.d.r). Alcune, non tutte ma tutte accomunate da un filo conduttore verde. Verde per la speranza che il mondo dell’automobile non imploda creando uno scompiglio inimmaginabile; verde per lo sforzo che tutte stanno applicando al raggiungimento di un’automobile più pulita che sviluppi nuove floride fasce di mercato. Floride per rispondere alla richiesta, pressante, di una nuova mobilità, ma utili al risanamento dei bilanci sempre più verde miseria. Un fatto che al di là delle politiche affermazioni “non ho budget” trova dura realtà nella notizia di qualche giorno fa – poco prima del salone – con la comunicazione del board di Mercedes che quest’anno gli azionisti non avrebbero ricevuto dividendi. Orribile realtà pensando ad una frase famosa, dell’Avvocato Agnelli: “grandi automobili, grandi utili”… ed a proposito di casa FIAT. Verde era anche la Ferrari ibrida, laboratorio HI-KERS. Un segno di speranza? Senz’altro un segno di ottimismo. (lr) (fotografie nel player: © Chardonnens)

Testi del voice off della puntata in onda il tredici marzo 2010 con DriveLife.
VOLVO
S60 con Pedestrian Detection
Clip completa: 1’13’’
Con la S60 Volvo dimostra di essere capace di fare belle berline e non solo belle e comode station wagon. Odell ha presentato a Ginevra la nuova quattroporte che per il suo design ricorda una coupé.
Frontale aggressivo, profilato, cuneiforme, linea di fiancata con cintura molto alta, padiglione con il montante posteriore sfuggente. Ecco le linee che raccontano la S60.
Uno stile con la forte identità del marchio. La nuova S60 è una Volvo, non potrebbe essere nessun’altra automobile. Tanto meno imita costruzioni di successo per rubare quote di mercato alle tedesche.
Con la S60 debutta il Pedestrian Detection un dispositivo capace di individuare il maldestro pedone ed evitare l’incidente. La S60 in caso di pericolo attiva il sistema di frenata automatica e si arresta prima dell’irreparabile. Il Pedestrian Detection è l’evoluzione del City Safety che equipaggia le Volvo XC60.
La nuova S60 che sarà commercializzata verso la fine della primavera sarà equipaggiata con una nuova gamma di motori tra cui spicca un cinque cilindri di due litri con 163 CV. La S60 sarà affiancata entro il 2010 anche dalla versione wagon che proporrà un inedito design, per Volvo, che abbandona il montante verticale del vano bagagli proponendo una linea decisamente più filante. Insomma una sport wagon, un po’ meno family wagon.

FORD
Focus Wagon, ritrovate emozioni
Clip completa: 1’04”
Nel centro stile di Ford sembra abbiano finalmente ritrovato il bandolo della matassa: lasciati da parte orribili seppur razionali progetti, con la nuova Focus Wagon hanno dimostrato di aver capito cosa fare. Ecco una bella automobile. Bella non solo perché costerà cifre accettabili – si parla di ventimila per la entry – ma perché il design riprendendo lo stile di Fiesta propone linee tese cuneiformi ma ora molto più equilibrate grazie ad una maggiore lunghezza.
La Focus station wagon è il modello più recente della gamma delle dieci vetture che compongono la nuova famiglia globale Ford per il segmento C alla quale sarà affiancata una versione globale della nuova Focus con prestazioni potenziate che si avvarrà della tecnologia Ford EcoBoost.
La nuova ed elegante famiglia Focus si presenta con novità tecnologiche e un’elevata qualità. La nuova Focus offre un eccellente risparmio di carburante ed emissioni ridotte di CO2. La produzione in Europa e Nord America inizierà in contemporanea a fine 2010 e i nuovi veicoli entreranno in commercio a partire da inizio 2011.

ALFA ROMEO
Giulietta torna a Ginevra
Clip completa: 1’36”
La Giulietta è la protagonista indiscussa dello stand e del Centenario Alfa Romeo. Con la nuova vettura il Brand rinnova così la consuetudine di presentare le proprie novità, in anteprima mondiale, sul palcoscenico di Ginevra. Infatti, dopo l’Alfa 159 e l’Alfa Brera nel 2005, l’Alfa 159 Sportwagon e l’Alfa Spider nel 2006 e l’Alfa 8C Spider nel 2008, oggi è il momento dell’Alfa Romeo Giulietta.
La Giulietta è una hatchback 5 porte, con una linea chiaramente Alfa Romeo e capace di esprimere sia grande agilità sui percorsi più impegnativi sia doti di abitabilità e comfort sulle strade di tutti i giorni. Merito della nuova architettura “Compact” che, grazie ai sofisticati schemi scelti per le sospensioni, allo sterzo attivo dual pinion, ai materiali nobili utilizzati e alle tecnologie produttive adottate permette alla Giulietta di raggiungere livelli di eccellenza sia per il comfort a bordo che per le sue doti dinamiche e di sicurezza. A partire da maggio il modello sarà in vendita progressivamente su tutti i principali mercati mentre a Ginevra il pubblico può ammirarne cinque esemplari: due versioni Quadrifoglio Verde equipaggiate con il 1750 TBi da 235 CV, due versioni Distinctive con 2.0 JTDM da 170 CV e una Distinctive dotata del 1.4 MultiAir Turbobenzina da 170 CV.

MAZDA
Ora seduce anche i più ritrosi
Clip completa: 0’41”
In attesa di offrirvi le nostre impressioni di guida dopo l’adeguato test drive della nuova Mazda5 ecco alcune note dopo la visita sullo stand del Salone di Ginevra dove la versione aggiornata della monovolume è stata presentata in anteprima mondiale. La ‘5‘ già era una bella automobile ‘prima’, ovvero il modello fin’oggi visto su strade ed autostrade. Bella si ma non ‘emozionale‘. Razionale ed efficiente senz’altro. Le mancava quel ‘quid‘ che facesse scattare l’innamoramento. Il lifting facciale ora la fa diventare bella ma anche seducente, sensuale. E’ impossibile non fare il paragone con il gentil sesso. L’auto è ancora un oggetto che conquista per la bellezza prima, per le prestazioni ed infine per il prezzo. Poi fatti i conti col salvadanaio magari ci si accorge che qualcosa non va in relazione al personale salvadanaio ma questo – come si dice – è un altro discorso. La ‘5′ mantiene le sue caratteristiche di efficienza e funzionalità: ha finalmente indossato il vestito sexy per la serata in discoteca. Cattura l’immaginazione e fa scattare il desiderio di possesso.

HONDA
Ritornano le belle Honda
Clip completa: 1’02”
Se in Honda si decidessero a fare ciò che sanno fare non avremmo assistito a tante orribili automobili che il costruttore giapponese ha presentato cercando di rosicchiare quote di mercato. Forse siamo tradizionalisti ma chi non ricorda con piacere le Civic V-Tec di prima generazione e le rimpiange guardando, ad esempio, la orribile CR-V.
Per fortuna a Ginevra i giapponesi sembrano aver capito che ripercorrere la tradizione può essere una strategia vincente. Ecco in queste immagini della conferenza stampa la CR-Z. Fighissima, davvero una bella automobile. E’ una coupé due-più-due equipaggiata con un millecinque affiancato da un propulsore elettrico. Il cambio è a sei marce. Le prestazioni annunciate raccontano di una accelerazione da 0 a 100 compiuta in meno di nove secondi. Qualcuno azzarda anche il prezzo, meno di trentamila euro.

NISSAN
Fa rimpiangere la vecchia Micra
Clip completa: 1’16”
Di solito si scrive: squadra vincente non si cambia. In Nissan sembra non conoscano il detto e così sono riusciti a far diventare brutta, ma davvero brutta, tanto, una bella automobilina come la Micra. Rinnovare si ma non peggiorare.
Questa è tutta gobbe e non ci piace. Per niente. E’ persino più brutta di una Kia Picanto. E pensare che a Ginevra sull stand Micra hanno presentato anche Juke. Che in quanto a stile è senza pari.
Un design, quello della Micra, decisamente barocco che veste un’auto sottoposta ad una feroce cura dimagrante per essere in linea con le nuove regole di mercato. Meno peso, meno componenti, meno consumi, meno emissioni. Insomma meno tutto. Anche meno stile. Contenti loro, noi non la consiglieremo. La nuova, brutta, Micra sarà equipaggiata con un tre cilindri e successivamente con una versione turbo. Entrambe con motori di cilindrata vicina ai 1200 centimetri cubi.
Post scriptum: ci siamo divertiti a guardare qualche blog. Be’ c’è da morire dal ridere, comunque tutti concordi nel dire quanto sia brutta. Il più generoso: tal singwolf che scrive su Autoblog “fortuna ha icone come la Z e la GT-R…” quanto ha ragione…

MINI
Migliora il feeling con la strada
Clip completa: 0’57”
Nonostante le tante attrazioni non solo di belle lamiere lisce e conturbanti l’attrice principale dello stand mini è stata la prima quattro porte quattro per quattro. La CountryMan ha calamitato l’attenzione. La Mini avrà perduto l’allure che faceva risplendere quella di Issigonis e le prime versioni della creazione di BMW (è troppo venduta, troppe versioni, è in sovraesposizione) ma questa vera quattro porte dal fascino anglo/tedesco è una creazione molto interessante. Compatta, versatile, affidabile.
In Mini sottolineano come la CountryMan sarà capace di offrire quel go-kart feeling peculiarità di tutte le Mini: non è difficile crederlo visto il range di motori e soprattutto pensando alla trazione integrale. La gamma di motori dovrebbe ricalcare quanto già proposto dall’attuale listino. Dunque cilindrate a partire dal millesei con quasi cento cavalli. E’ già più che sufficiente per divertirsi.

MERCEDES
Alla prima curva finisce a sportellate
Clip completa: 1’30”
La baldanza di mister Schumacher sullo stand Mercedes in occasione della presentazione a Ginevra dei nuovi modelli, aperta dalla parata della nuova PaceCar F1, sarà messa a dura prova alla prima curva del prossimo Gran Premio di Formula 1. Secondo noi quelli della Ferrari, che non sono mai stati ‘primulette’ gliela faranno pagare e l’ex-ferrarista sarà il primo a vedere all’opera la nuova SLS in versione safety car. Be’ la frecciata l’avevamo da parte da un po’: il ritiro dell’asso tedesco e la nuova casacca sanno davvero di lanzichenecco tradimento.
Per la nuova safety car citiamo qualche numero: 571 cavalli e 650 newton metri di coppia. Per chi ha buona memoria, una formula 1 dell’era Poltronieri.
Da parte le questioni di pista ecco la più bella cabrio in circolazione. La nuova Classe E Mercedes. Non ha rivali. Basta. Questa Classe E è rimasta una delle poche cabrio con capote in tela, un elegante soluzione per sottolineare il gusto del vero intenditore di automobili, quello che compra senza compromessi e, soprattutto, senza chiedere il prezzo.


PEUGEOT
Ritorna la grandeur, arriva la Peugeot CinqueZero… ?Sette? 8!
Clip completa: 0’55”
Se la concept SR1 mostra lo stile delle prossime creatività francesi fatte di muscoli e linee atletiche una prima interessante realizzazione per grandi intenditori sarà la RCZ che nel corso di quest’anno arriverà sul mercato. La SR1 propone una meccanica di alto livello che interpretando le tendenze è equipaggiata con una motorizzazione ibrida capace di una potenza di 313 CV con soli 119 grammi/km di emissioni. La SR1 è equipaggiata con la trazione integrale e quattro ruote sterzanti.
Al suo fianco, quasi in sordina, un’altra preview delle Peugeot di domani, be’ l’anno prossimo: è il concept 5 by Peugeot, nuova espressione della grandeur francese nel mercato delle berline di prestigio. In altre parole la nuova ammiraglia Peugeot, una quattro porte che riporterà agli appassionati della marca il numero di serie cinque.

VOLKSWAGEN
Un pick-up potente e parsimonioso
Clip completa: 0’56”
Due le vedette, due ‘stangone’, passateci il termine. Due senza mezze misure. Ecco il momento della presentazione a Ginevra della nuova Touareg e della Amarok.
Colpisce soprattutto la Amarok. Chi l’avrebbe mai detto, Volkswagen che costruisce un pick-up. Eccolo ed è davvero una bella automobile. La versione europea del nuovo pick-up Amarok della Volkswagen Veicoli Commerciali ha un look di forte impatto che catturerà l’attenzione di molti a dispetto dell’essere un veicolo commerciale.
A oggi i pick-up di queste dimensioni sono sempre stati dotati di motori molto potenti ma quasi mai concepiti per essere anche parchi nei consumi. Non è così per l’Amarok. A seconda della versione, infatti, i suoi consumi nel ciclo combinato arrivano fino a 7,6 litri per 100 chilometri. Ecco perché questo pick-up potente e ben concepito, caratterizzato da linee moderne, ha tutte le carte in regola per imporsi sui nostri mercati, con la versione pensata per l’Europa.

AUDI
Un bel regalo di compleanno
Clip completa: 1’19”
E chi non vorrebbe festeggiare i trent’anni con un regalo così? E’ l’Audi RS5 che ad Ingolstadt hanno progettato per celebrare la nascita della trazione integrale applicata all’automobile di tutti i giorni. Chi non ricorda la livrea gialla e bianca delle prime Audi quattro che sbancavano il mondiale rally con Rohrl e la Mouton?
Adesso il colore di questa vettura celebrativa è diventato il rosso. A giustificare tale colore, patrimonio delle prestazioni italiane, sono i 450 CV erogati dal V8 di 4,2 litri. Trazione integrale e cambio S-tronic a sette rapporti chiudono il quadro tecnico della RS5. Che è stata l’apripista, se così possiamo dire, alla nuova vera Audi che debutta al salone elvetico. L’Audi A1. Compatta, elegante sarà una temibile concorrente delle premium compatte. Sotto il cofano della A1, qui a Ginevra anche in versione e-tron, una scelta di quattro motori, tutti a quattro cilindri. Due TDi turbodiesel e due TFSI a benzina. Le potenze dei quattro motori sono comprese tra gli 86CV ed i 122 delle versioni “prestazionali”. In tutte le versioni, assicurano da Ingolstatd, la A1 farà sfoggio di una grande attenzione posta per la ‘compatibilità ambientale’. Dunque consumi compresi tra i 3,8 litri ed in 5,4 litri per cento chilometri. Il 1.6 TDi con 90 CV è accreditato di un valore d’emissione di CO2 di 99 grammi per chilometro.


MASERATI
Il gioiello del Tridente
Clip completa: 1’24”
Fa il suo debutto ufficiale in occasione della prestigiosa rassegna elvetica la Quattroporte Sport GT S “Awards Edition”, ultimo gioiello della gamma del Tridente.
A sei anni dalla sua nascita, l’automobile che ha creato il segmento delle luxury sport sedan continua a ricevere plausi dal pubblico e dalla stampa. Maserati ha deciso di celebrarne i successi con una versione d’eccezione, sintesi dell’eleganza e della sportività dell’ammiraglia del marchio, grazie alla combinazione di dettagli altamente ricercati, finiture artigianali ed elementi dal carattere decisamente sportivo.
Sono cinquantasei i premi che la Maserati Quattroporte ha ricevuto dalle riviste più prestigiose di quattordici Paesi nel mondo, in quattro continenti. Un’approvazione “globale” per un’automobile che ha saputo rinnovarsi negli anni, sempre mantenendo il fascino delle linee e la purezza delle forme che hanno preso vita dalla penna di Pininfarina e l’hanno resa immediatamente un instant classic.
L’allestimento speciale “Awards Edition”, realizzato sulla base della Quattroporte Sport GT S, punta a sintetizzare in una vettura tutte le caratteristiche che hanno reso l’ammiraglia del Tridente un punto di riferimento nel segmento.

HYUNDAI
I-Flow, la dieta coreana
Clip completa: 0’44”
Nella bailamme che coinvolge l’auto orientale, quella giapponese – per la verità – nomi illustri come Toyota, Honda, i coreani sembrano esenti dal peccato originale. Sarà che il tempo ci farà scoprire che le auto migliori a basso costo le fanno loro?
Appena presentati i modelli “X” anche in Italia, la ix35 per esempio, a Ginevra è stato il momento del debutto della nuova concept. Un po’ carica di linee e volumi per la verità, comunque un interessante prototipo per la esplorazione del tema riduzione del peso e conseguente contenimento di consumi ed emissioni. I-Flow è equipaggiato da una motorizzazione ibrida capace di farla muovere per cento chilometri con soli tre litri di carburante.

CHEVROLET
Dimenticare il passato
Clip completa: 0’38”
Con il passare del tempo si affievolisce la immagine dell’origine. I ricordi di stemperano e si dimentica la matrice Daewoo delle attuali Chevrolet che sono in vendita in Italia ed in Europa. Concorre a questa ‘dimenticanza’ la nuova Chevy Aveo che vedete svelata al Salone di Ginevra. Certo questa è la versione concept RS ma c’è tutto per interessare il cliente italiano. Persino il colore racing fino a qualche tempo fa appannaggio delle Subaru STi. Qui sotto il cofano pulsa un millequattro turbo EcoTec con 140 CV, niente male.
TOYOTA
In Giappone sperano nell’Auris
Clip completa: 0’52”
Dei prototipi ne parliamo nella prossima puntata perché la FT-86 merita un capitolo a parte. A Ginevra la casa delle ellissi ha combattuto per far dimenticare il brutto periodo che vive con la storia dei richiami in tutto il mondo. Debutta sullo stand la nuova Auris presentata anche nella versione HSD. Sarà l’unica vettura ibrida della categoria delle compatte. Promette emissioni inferiori ai cento grammi per chilometro e secondo le dichiarazioni avrà un consumo di circa quattro litri per cento chilometri. Scarsa l’autonomia in versione full-electric. Meno di cinquanta chilometri. Ma per andare in centro a far lo shopping dovrebbero essere sufficienti.
LEXUS
Hybrid e Lexus, un lungo matrimonio
Clip completa: 0’42”
L’acca finale è una consuetudine di Lexus. Da tempo quella lettera identifica i modelli di lusso proposti con le motorizzazioni ibride. Lungimiranza del costruttore che vanta una gamma completa di auto con la doppia motorizzazione. Alla RX 450, alla GS 450 ed alla LS 600 si affianca ora la CT200h. Categoria compatta, due volumi, linea niente male la nuova Lexus promette livelli di emissione bassi e mantiene tutto il lusso e l’eleganza di sempre. Il motore sarà un quattro cilindri con cubatura inferiore ai due litri con sistema VVT-i e trazione anteriore. Questa forse l’unica pecca per un’auto che, davvero, è un’altra categoria. Al di sopra di tutti.
PORSCHE
Ore antelucane
Clip completa: 0’58”
Sembra di essere tornati in classe per l’interrogazione di prima mattina: alle otto al Salone di Ginevra per la conferenza stampa Porsche. Non mi accadeva dai tempi del liceo. Ne valeva la pena. Non tanto per la Cayenne, già vista, e per la 911 GT3 R Hyrbid, già vista anche lei. Quanto per il meraviglioso concept che alle otto ed un quarto hanno svelato. La 918 Spyder Concept. Senza fiato, senza parole. Bellezza assoluta. L’auto da sognare. Numeri da capogiro. Questi di Porsche quando costruiscono le automobili lo fanno davvero bene. Come restare impassibili davanti a questi numeri. 500CV erogati dal V8 e oltre duecento regalati dai motori elettrici. Con emissioni, è il tema del momento e tutti – compresa Porsche – li sbandierano, di soli settanta grammi per chilometro. Un record. E la benzina? Udite e sbalordite: tre litri per cento chilometri. Meno di una qualsiasi utilitaria. Emozionante, vero?

FERRARI
Il colore dell’ottimismo
Clip completa: 0’59”
I tempi dell’auto stanno davvero cambiando. Uno stand Ferrari dove il presidente Montezemolo racconta di successi e novità Ferrari. Uno stand dove il colore rosso ha sempre dominato, tutto al più s’era visto il giallo. Fino a questa edizione del Salone di Ginevra dove sullo stand Ferrari sfavilla un bel verde ramarro. Incredibile! E’ la nuova Ferrari ibrida, il progetto HI-KERS. Tanta tecnologia, molta di derivazione Formula 1 (meglio, le corse servono ancora a qualcosa) e sotto il cofano un V12 abbinato ad un motore elettrico.
Una Ferrari verde? Il grande Vecchio cosa ne avrebbe pensato? In lui avrebbe vinto la tradizione o la innovazione? Impossibile rispondere: troppo istrionico. Però il verde della Ferrari è il colore con il quale vogliamo chiudere questa puntata con l’ottimismo che di solito questa tinta regala. Un segnale positivo di cui tutto il mondo ha bisogno non solo quello dell’automobile. Arrivederci alla prossima puntata con altri servizi da Ginevra.

