67° SALONE INTERNAZIONALE DEL MOTOCICLO (Adriano Dondi, Milano-EICMA) – La 67ma edizione del Salone Internazionale del Motociclo di Milano, al polo fieristico di Rho, si è aperta sotto l’insegna della crisi che attanaglia tutto il settore delle due e delle quattro ruote. Mancano infatti all’appello importanti Case motociclistiche come Honda e Yamaha subito sostituite dalle aziende asiatiche che però non presentano nulla di nuovo se non modelli “copiati” dalle aziende [...]
67° SALONE INTERNAZIONALE
DEL MOTOCICLO
(Adriano Dondi, Milano-EICMA) – La 67ma edizione del Salone Internazionale del Motociclo di Milano, al polo fieristico di Rho, si è aperta sotto l’insegna della crisi che attanaglia tutto il settore delle due e delle quattro ruote.
Mancano infatti all’appello importanti Case motociclistiche come Honda e Yamaha subito sostituite dalle aziende asiatiche che però non presentano nulla di nuovo se non modelli “copiati” dalle aziende giapponesi ed europee.
Le Case presenti però si sono dimostrate coraggiose ed hanno voluto dare un chiaro segnale al settore, presentando modelli nuovi oppure rivisti e modificati.
Così, gironzolando fra padiglioni e stand, possiamo andare a vedere l’Aprilia RSV 4R che trasporta la tecnologia delle competizioni e la mette a disposizione di chi utilizza la moto ogni giorno.
Allo stand BMW possiamo poi ammirare la Concept 6 che riesce ad avere un motore di 6 cilindri (avete letto bene!!) appena più ingombrante di un 4 cilindri e con un bellissimo scarico a 6 canne (avete letto bene anche questa volta!!) per una cilindrata di 1.600 cc e una coppia di 130 Nm a partire da 2.000 giri.
In Casa Ducati troviamo la nuova Multistrada da 1.200 cc derivata dal bicilindrico Superbike. La particolarità di questo modello sta nel fatto che a seconda delle diverse mappature della centralina elettronica, troviamo il miglior confort possibile. Possiamo così avere una moto sportiva oppure da turismo oppure da città modificando quindi sia l’erogazione che il consumo.
La KTM invece, ha presentato la nuova moto per la MX1: la 350 SX-F con la quale Antonio Cairoli cercherà di bissare il successo mondiale conquistato nel 2009. Oltre alla novità della cilindrata, la particolarità di questa moto da cross sta nel nuovo motore che monta un bialbero abbinato all’iniezione elettronica ed al nuovo sistema ammortizzante posteriore che abbandona l’attacco direttamente sul forcellone per dotarsi di un nuovo sistema di leveraggio.
Non mancano i veicoli ecologici che mai come in questo periodo la fanno da padrone. La Piaggio ha portato un prototipo, l’USB, che oltre al motore a 2 tempi ne affianca un altro elettrico posizionato sulla ruota posteriore. Ha un peso di circa 130 chili e può raggiungere i 100 km/h con le batterie che garantiscono un’autonomia di 50/60 km di percorrenza.
Ducati Energia si è presentata con un quadri ciclo chiamato Free Duck che può avere una motore elettrico che può percorrere 45 km, mentre la versione ibrida arriva a circa 200 km di autonomia.
Un altro quadri ciclo viene dal Sudafrica. E’ il Swaygo AXio 575e, un mezzo che grazie alle batterie al litio può arriva ad una velocità di 100 km orari. Anche nella sezione fuoristrada abbiamo un interessante prodotto. Si tratta del Quantya, una moto da cross e da enduro prodotta in Svizzera. Le batterie di questo mezzo, sono in grado di funzionare fino a 20° sottozero e si possono caricare in meno di 60 minuti.





















