BMW Serie7 ActiveHybrid
Porsche Boxster Spyder
BMW X1, test drive Milano
Land Rover Discovery modello 2010
Skoda Superb Wagon
Citroen C3 Picasso, itinerario
SuperNazioni, gara di Ottobiano
SuperNazioni, gara di Grecia
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BMW Serie7 ActiveHybrid
Clip completa: 3’06’’
BMW presenta la forma più raffinata e lussuosa per vivere la tecnologia ibrida in un’automobile: la BMW ActiveHybrid 7. L’ammiraglia costruita sulla base della BMW Serie 7 definisce dei parametri di riferimento nuovi di efficienza nella categoria di lusso. La BMW ActiveHybrid 7 è la prima automobile del mondo nella quale un motore a benzina V8 è stato combinato con un cambio automatico a otto rapporti e un elettromotore nell’ambito di un concetto mild-hybrid. Grazie all’abbinamento dell’otto cilindri ottimizzato ed equipaggiato con tecnologia BMW TwinPower Turbo e High Precision Injection a un elettromotore sincrono a corrente trifase, la BMW ActiveHybrid 7 raggiunge una potenza di sistema di 342 kW/465 CV e una coppia massima di 700 Newtonmetri. La trasmissione di potenza avviene attraverso un cambio automatico a otto rapporti.
Nella BMW ActiveHybrid 7 l’interazione controllata con la massima precisione delle due fonti di potenza genera una netta ottimizzazione della dinamica, dell’efficienza e del comfort. BMW offre così un’esperienza di guida dal fascino unico e presenta un esempio esclusivo dell’elevato potenziale realizzabile attraverso la tecnologia ibrida. La BMW ActiveHybrid 7 accelera da 0 a 100 km/h in solo 4,9 secondi. Il consumo medio di carburante nel ciclo di prova UE è di 9,4 litri per 100 chilometri e il valore di CO2 di 219 grammi per chilometro.
La tecnologia ibrida offre anche la possibilità di realizzare un elevato livello di efficienza delle nuove funzioni di comfort. La BMW ActiveHybrid 7 è la prima BMW a cambio automatico equipaggiata con la funzione Auto Start/Stop che evita le fasi di funzionamento al minimo all’arresto negli incroci o in coda. Inoltre, per la prima volta è possibile mantenere acceso l’impianto di areazione e di climatizzazione anche a motore spento, dato che viene alimentato, analogamente all’elettromotore, dalla batteria agli ioni di litio che serve la rete di bordo da 120 Volt.
I modelli ibridi si distinguono dagli altri modelli di serie attraverso dei cerchi in lega da 19 pollici disegnati appositamente per la BMW ActiveHybrid 7 con uno styling aerodinamicamente ottimizzato a ruota di turbina a 10 raggi, così come dalla scritta del modello sul cofano del bagagliaio, sul montante C dietro i cristalli laterali e sui battitacco.
Analogamente agli altri modelli della BMW Serie 7, anche la prima ammiraglia BMW di lusso con propulsione ibrida viene proposta in due varianti di carrozzeria. La BMW ActiveHybrid 7 nella versione lunga offre un passo allungato di 14 centimetri che è stato dedicato interamente all’offerta di spazio nella zona posteriore.
Porsche Boxster Spyder
Clip completa: 1’37’’
E’ in piena forma questa Porsche, i suoi numeri sono quelli di una bionda a dieta.
Quella che vedete nella clip d’apertura della trasmissione è la Porsche più leggera di tutta la produzione. Solo 1275 chilogrammi per la terza linea della gamma Boxster.
Come dire: il peso ideale di una bionda mozzafiato, forme perfette, massa muscolare tonica, fisico atletico…
Boxster Spyder è una sportiva pura che coniuga aspetti contrapposti ma che sintetizzati in questo modello esprimono la perfezione delle prestazioni e della dinamica di marcia.
Leggera, potente, aperta, è vera efficienza per regalare grandi emozioni al volante.
Il nuovo modello verrà presentato a LosAngeles prima della fine dell’anno e commercializzato entro la primavera 2010 affiancando nella gamma i modelli Boxster e Boxster S.
La Boxster Spyder monta il 3,4 litri sei cilindri ad iniezione diretta di benzina ora in grado di sviluppare la potenza di 320CV, dieci di più della Boxster S.
La macchina è accreditata di una accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi e di una velocità massima di 267 km/h con la capote aperta. Il consumo è dichiarato di 9,3 litri per cento chilometri.
La produzione inizierà a febbraio 2010 ed il prezzo dichiarato è di poco più di 63mila euro.
BMW X1 test drive a Milano
Clip completa: 2’58”
Al volante. – Itinerario cittadino e extraurbano verso l’Oltrepò Pavese. Tipo di viabilità: città, autostrada, statale. Curve: zero. Difficoltà: traffico caotico e maltempo. Autovelox: si presume numerosi, ci appelliamo alla clemenza, anzi alla fortuna… però siamo stati ligi al Codice della Strada… Milano. Una bella giornata di pioggia e di freddo come si conviene… Siamo partiti dalla capitale con il rennino… in aereo ci sveglia il comandante annunciando poco più di dieci gradi e pioggia. Una condanna. A Roma splendeva il sole, caldo magari umido: comunque in maniche di camicia… Amen, del resto per una BMW con la trazione integrale cosa ci si poteva aspettare. A Milano in ottobre, mica il sole dei Caraibi. Però il freddo è polare, per noi. L’abitacolo della X1 è salutato con calore. Neanche la raccolta sala stampa dove ci hanno illustrato numeri, caratteristiche tecniche e politiche commerciali, è stata sufficiente per riscaldarci. Freddino, utile per stare attenti in conferenza. La X1 è già calda al suo interno. Mica solo per la temperatura. Gli interni del modello che abbiamo scelto sono di una elegante tonalità bordeaux, in pelle. Riscaldamento a ‘manetta’ e ci infiliamo nel traffico di Milano. Lo conosciamo e siamo pronti a rinunciare all’elasticità tipica degli automobilisti romani. In compenso apprezziamo subito l’elasticità del motore. Il nostro è un bel quattro cilindri a gasolio di 2.3 litri con la bella coppia di 400 newton.metri. La conversazione (pettegolezzi d’ambiente, ovvio) è fitta e pacata. Un altro aspetto positivo di BMW messo in luce. Il silenzio a bordo. Niente mal di gola. Il nostro passeggero ci guida attraverso la città e non usiamo il navigator… che però, come sulla Serie7, è del tipo ‘divertente. Mostra le mappe in treD, stile computer-grafica-cinema: si vedono bene i profili dei palazzi e dei monumenti. Un attimo – si fa per dire – e siamo fuori città, in autostrada. Allo start del casello di ingresso il motore ed il cambio fanno sentire la voce: loro agli alti regimi un po’ di mal gola ce l’hanno. Un po’ di antibiotico potrebbe farli guarire definitivamente. Insomma quando la tiri, si sente. Ma forse ho ecceduto col destro… Consumiamo il rito: veloce pranzo, eccellente, intervista di pragmatica (un freddo polare… attenuato solo dalle calorie del ‘dolcettino’, specifico: non un vino, proprio un dolce…). Poi ci aspetta una bella ‘corsa’ verso la città e poi l’aeroporto.
Siamo aiutati dalle prestazioni della X1: questa volta è un sei cilindri di quasi tre litri. Il modello è la X1 xDrive28i. Cavalleria tanta: 258 CV, coppia 310 newton.metri. Velocità fino a 230 km/h (optional, con il kit). Ma ora è tutto inutile. Non siamo in pista, non si può fare, c’è un traffico ‘assassino’. La strada del ritorno è dunque caotica. Un bel po’ di stop and go. Il motore risponde con pazienza, il cambio gli da’ una gran mano. Il fastidio di poter perdere l’aereo è attenuato, molto, dal grande confort. Questo esemplare ha gli interni beige ed il tetto superpanoramico. Davvero un bel viaggiare. Il 24 ottobre la rete BMW ha celebrato il suo porte aperte, in concessionaria la X1, la Serie 5 Gran Turismo e le versioni ‘M’ della X5 e della X6. La BMW X1 è in vendita a partire da 29.500 euro per la versione 1.8D Sdrive.
Land Rover Discovery modello 2010
Clip completa: 3’45”

Discovery 4 è il nome della nuova, quarta generazione di questa famosa Land Rover. Estremamente versatile, disponibile con sette posti, il veicolo presenta un nuovo e potente motore diesel TDV6, altamente efficiente, abbinato a un design esterno rinnovato e ad un abitacolo ancora più lussuoso. Le sue capacità, che la pongono ai vertici della sua categoria, sono ulteriormente accresciute dalle migliorie apportate alla dinamica di guida, sia in fuoristrada che su asfalto, e da tutta una serie di nuove tecnologie Land Rover, nonché da numerose funzioni dall’uso del tutto intuitivo.
La punta di diamante della Discovery 4 è costituita dal raffinato ed efficiente motore diesel LR-TDV6 3.0 con doppio turbocompressore. Rispetto al 2.7 litri, questo propulsore permette un abbattimento dei consumi del 9% (ciclo combinato UE) e una riduzione del nove per cento* delle emissioni di CO2, offrendo al contempo un aumento di potenza del 29%. Il miglioramento della coppia erogata è addirittura maggiore, con un aumento del 36% (600 Nm). Tale risultato è ritenuto in assoluto il più alto valore di coppia erogato da un motore diesel 6 cilindri di serie montato su un veicolo passeggeri.
La potenza e la coppia sono disponibili in tutta la gamma di regimi, offrendo una risposta immediata all’acceleratore e una capacità di marcia assolutamente fluida. Questo risultato consente di passare da 0 a 100 km/h in 9,6 secondi* e si traduce in un miglioramento del 24 per cento* rispetto al 2.7 litri.
I tecnici Land Rover hanno inoltre trasformato il comportamento e la guidabilità su asfalto della Discovery 4 di nuova generazione, riuscendo addirittura a migliorare le capacità in fuoristrada, leggendarie, del modello precedente. Le importanti modifiche apportate includono nuovi componenti delle sospensioni, modifiche al sistema di sterzo, freni maggiorati, un miglioramento del controllo della trazione e perfezionamenti al famoso sistema Terrain ResponseTM, che contribuisce ad ottimizzare le prestazioni del veicolo in tutte le condizioni di guida, sia su strada che in fuoristrada.
L’iconico design esterno è stato rinnovato dotandolo di linee più morbide e semplici nella parte frontale e di un nuovo paraurti più aerodinamico. Le nuove luci, con tecnologia LED sia sul lato anteriore che posteriore, contribuiscono ad imprimere nuovo carattere al veicolo e gli conferiscono una linea più sportiva. I nuovi fari, dotati di una sofisticata tecnologia, includono il sistema di assistenza abbaglianti, che ne comanda l’attivazione, o li disattiva, secondo quanto richiesto dalle condizioni di guida.
Gli interni sono stati completamente ridisegnati, con un nuovo cruscotto, una nuova consolle centrale, nuovi sedili e una serie di nuove funzioni dall’uso intuitivo.
Fra le nuove funzioni disponibili sul Discovery 4 troviamo un’interfaccia per apparecchiature audio portatili, autoradio compatibile con trasmissioni digitali (Digital Audio Broadcasting), un nuovo sistema “surround” con cinque telecamere per facilitare le manovre di parcheggio e traino ed un nuovo sistema di accesso al veicolo e di avviamento del motore senza chiave.
La nuova Discovery è dotata di innumerevoli caratteristiche mirate a ridurre consumi ed emissioni. A partire dal motore, il nuovo turbodiesel sequenziale LR-TDV6 3.0, progettato proprio per offrire consumi ridotti ed una maggiore coppia ai bassi regimi.

Skoda Superb Wagon
Clip completa: 1’31’’
Dopo il lancio della berlina, avvenuto lo scorso anno, la Škoda ha presentato al recente Salone di Francoforte la Superb Wagon: una vettura multifunzionale che offre spazio e comfort eccellenti, con cui la Marca ceca mira a creare ancora una volta nuovi standard nella categoria. Il design inconfondibile con i tratti tipici della Škoda, la parte posteriore dall’aspetto marcato e un’immagine dinamica sono alcune tra le caratteristiche di spicco della Superb Wagon, che si distingue per lo stile esclusivo ed elegante. Il passo lungo e la linea slanciata del tetto conferiscono alla Superb Wagon proporzioni equilibrate, mentre gli interni presentano caratteristiche di spazio ottimali, sia all’interno dell’abitacolo sia nel vano bagagli.
La Superb Wagon è lunga 4.838 mm, larga 1.817 mm e alta 1.481 mm (1.510 mm se si considerano i mancorrenti di serie, disponibili anodizzati o in colore nero). Il volume di carico disponibile è impressionante: la capacità del bagagliaio passa infatti da un minimo di 633 a ben 1.865 litri con i sedili posteriori ribaltati. La larghezza del portellone e la lunghezza del bagagliaio – fino a 1.800 mm – consentono il trasporto anche di oggetti particolarmente ingombranti, mentre la soglia bassa, situata a soli 598 mm dalla carreggiata, agevola le operazioni.
I preziosi interni di questa 5 porte sono identici a quelli della versione berlina. I materiali sono stati selezionati accuratamente e con grande attenzione ai dettagli. All’interno dell’abitacolo, inoltre, sono presenti numerose soluzioni Simply Clever.
Citroen C3 Picasso, itinerario Val Nerina
Clip completa: 3’28’’
È una vera e propria regione montana di circa mille km quadrati, dove l’unica pianura degna di questo nome è il Pian Grande di Castelluccio che, fra le tante particolarità, ha quella di essere a 1.500 metri d’altezza, racchiuso entro una corona di monti ancora più alti. Per il resto, monti, fiumi, valli, boschi e una miriade di piccoli insediamenti satelliti dei “centri maggiori”, i dieci comuni della Valnerina: Cerreto di Spoleto, Cascia, Monteleone, Norcia, Poggiodomo, Preci, Scheggino, Sellano, Santa Anatolia, Vallo di Nera.
In tutto fanno quindicimila abitanti. Un territorio che è la quintessenza della cultura e della storia delle popolazioni che vivono lungo l’Appennino; un distillato in cui l’uomo, partecipe della realtà che lo circonda ha rallentato il corso del tempo per pagare il suo omaggio ad una natura che mostra ancora aspetti di straordinaria bellezza e che può parlare a ciascuno di noi come ai tempi primigeni.
Gli abitanti della Valnerina, non hanno voluto e non vogliono perdere la loro preziosa identità e la difendono, chiusi, protetti dal monte Cavallo a Nord, dalle montagne di Spoleto a ovest, dai Sibillini a sud e a ovest.
La Valnerina si è fatta rispettare, i suoi monti non si sono arresi a strade e viadotti, reggono il peso del tempo. Sono questi monti i custodi di una vallata inimitabile, da proteggere come l’ultima di un’epoca remota. Sono paesaggi forti, destinati a lasciare un segno preciso nella mente… paesi fra i monti come autentici presepi…chiocchiolio di ruscelli, verde chiaro di prati, verde cupo di boschi, un cielo azzurro con cirri di bambagia, pace, frescura silenzi, profumo di tartufi e di funghi, il belato di un gregge, latte grasso appena munto, una vetta di oltre 2000 metri il Vettore che sembra bucare il cielo migliaia di sentieri e di passeggiate. (Leggi, Val Nerina.it)
C3 Picasso, che ci ha accompagnati in Val Nerina, è il monovolume di nuova generazione. Ha debuttato negli showroom Citroën nel primo trimestre 2009. Frutto della creatività della Marca, C3 Picasso si distingue per lo stile audace e la struttura innovativa, che concentra luminosità eccezionale e massima spaziosità interna con un ingombro esterno minimo.
La modularità intuitiva ed efficace le consente una versatilità eccezionale, per adattarsi allo stile di vita e ai desideri del momento.
Con le sue motorizzazioni performanti, economiche e rispettose dell’ambiente, C3 Picasso offre anche un comportamento su strada agile e brioso, che conquisterà una clientela alla ricerca di piacere e sensazioni di guida.
Spaziosa, intelligente, allegra… tutti questi plus rendono C3 Picasso molto più di un monovolume: una vera “space box”. La nuova frontiera dell’abitabilità in automobile.
