EDIZIONE NUMERO 22 SSX, 21 febbraio 2009; time 23′07”

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BMW SERIE 5 CONCEPT GRAN TURISMO
PORSCHE 911 GT3
CITROEN C3 PICASSO
RENAULT CLIO SPORT III
RENAULT KANGOO BE BOP
HONDA INSIGHT

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BMW SERIE 5 CONCEPT GRAN TURISMO – 2’51″
Prelibatezze tedesche.

L’aria di crisi che attanaglia il mondo dell’auto sembra dissolversi d’un tratto a Monaco per la presentazione della nuova Concept di BMW. Il lusso continua ad essere un punto di riferimento per la industria automobilistica anche se nei giorni scorsi Lamborghini, e prima di Natale persino Porsche, hanno annunciato il ricorso alla cassa integrazione per i dipendenti con il conseguente rallentamento della produzione.

E’ nei momenti duri che il gioco deve essere duro, questa sembra essere la filosofia di BMW mentre le quote di mercato cadono nel baratro della recessione. E la missione di BMW è quella di produrre automobili premium, sportive, lussuose eleganti, mica utilitarie. Per mantenere alto il suo status, mentre Mercedes firma  le sfilate newyorkesi, BMW concentra a Monaco nomi di prestigio internazionale per il battesimo della sua quattroporte, quattro posti per il Gran Turismo com’era inteso in epoche diverse.

Adrian van Hooydonk raccoglie il testimone da Chris Bangle e svela il suo primo progetto. Insieme alla Désireé Nosbush, affermata presentatrice, a Pepe Danquart, regista, a Sascha Reckert, musicista e Karol Slowik, fotografo: le muse moderne riunite per celebrare i nuovi fasti della Serie 5 con la regia del nuovo, giovane, capo del design. Quello che vedete in queste immagini di apertura della nostra rubrica è il preview di un nuovo modello che a fine anno affiancherà la gamma della Serie 5. Ipotizzabile fin da ora una versione M. E’ facile immaginare che sarà un’automobile di eccellenti prestazioni, grande abitabilità, profusione di elettronica e tecnologie al servizio della dinamica di marcia e della sicurezza. Ormai, in BMW, ci hanno abituati al meglio. Se ne può scrivere ad occhi chiusi.

Come ad occhi chiusi sono da apprezzare le prelibatezze che Juan Amador, grande chef spagnolo di Germania, ha preparato per gli invitati al battesimo della nuova BMW. Un esponente della cucina molecolare spagnola di Ferran Adrià che in Germania sta contribuendo a risollevare l’immagine della cucina tedesca ferma da tempo immemore a crauti e patate. Un altro segno dei tempi che cambiano: riuscirà BMW con questo modello a migliorare le sue quote di mercato?

PORSCHE 911 GT3 – 1’54″
Due bicchieri in più.

Due decilitri per cambiare cio’ che sembra immutabile. Ed infatti a vederla sfrecciare per le strade di questi shooting la GT3 sembra quella di sempre. Un’automobile intramontabile. Tanto si dice, tanto si scrive sulla linea e sul nome della divina creatura intoccabile di Stoccarda. E’ vero che la cassa integrazione, in questo momento, tocca anche Porsche ma come non poter affermare che le 911 sono un successo da qualsiasi parte siano osservate.

Ebbene quei due bicchieri sono l’incremento di cilindrata che il sei cilindri porta nel cofano della GT3. Un aumento della cubatura a 3,8 litri per arrivare a 435 cavalli, venti di più rispetto al modello che esce dalla produzione.

La nuova 911 GT3 sarà presentata al prossimo Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra e nel corso dell’anno disponibile nei vari mercati.

Quei bicchierini in più regalano nuova euforia alla GT3, non che ne avesse proprio bisogno però quel “cicchetto” regala una migliore gestione della coppia motrice ai regimi intermedi e migliora, ancora, le prestazioni. La velocità massima è di 312 km/h mentre la accelerazione fino a cento all’ora è compiuta in 4,1 secondi e quella fino a 160 in 8,2…

CITROEN C3 PICASSO – 3’45″
Lo space box.

Testo redazionale, fonte Ufficio Stampa.

RENAULT CLIO SPORT III – 2’30″
Romanzo francese.

Testo redazionale, fonte Ufficio Stampa.

RENAULT KANGOO BE BOP – 2’43″
Soffitta al seguito.

Al giornalista è chiesto di fornire la notizia. Qualcuno si sbilancia sul commento. Condivisibile o meno. Anche commentare per offrire il proprio punto di vista è fare informazione. In economia, in politica, in cronaca. Ed anche per noi che vi raccontiamo delle novità dal mondo dell’automobile. Altrimenti ascoltereste un triste elenco di superlativi, vezzeggiativi ed una serie infinita di amenità volte a magnificare questa o quella novità. Che c’entra tutto questo con la nuova Renault Kangoo Be Bop? C’entra perchè vi diciamo subito che è una automobile che non ci piace. Ci ripetiamo: l’abbiamo sempre definita, in senso dispregiativo, l’auto col soppalco… A che serve tutto quello spazio in alto? Avete forse bisogno di una soffitta su quattro ruote per i vostri viaggi in auto? E poi ce li avete mai messi? Al massimo entra una cartina geografica in quelle micro soffitte. Per noi, per me, è spazio – ed energia – sprecata. Siamo voce fuori dal coro perchè questo tipo di auto, però, piace. Ecco, per doverosa informazione, una sintetica presentazione della nuova proposta francese. First Class Dynamic Performance titola il documento distribuito alla stampa. Accipicchia… Carreggiata larga, ruote da sedici pollici, motore diesel da 105 cavalli con cambio a sei rapporti, motore a benzina – sempre con 105 cavalli – coppia di 240 e 148 newton metri rispettivamente… Sono le specifiche tecniche che vi faranno viaggiare in prima classe. Con un consumo tra i 4,5 ed i 7,7 litri per cento chilometri. Non l’abbiamo guidata, non possiamo dirvi nulla circa prestazioni e confort. Però abbiamo una certa dimestichezza con le macchine di Renault e ricordiamo che: sono scomode nei lunghi viaggi, consumano, offrono un’ampia gamma di vibrazioni, sono rumorose… Hanno un bassissimo valore residuo. Vi piace lo stesso? Bene il mondo è bello perchè vario… Infine chiudiamo la scheda di Kangoo Be Bop dicendo che l’abitacolo offre un sacco di vani portaoggetti ed una grande flessibilità d’uso. Proprio come una soffitta.

HONDA INSIGHT – 4’59″
Se sbagli ti corregge.

Testo redazionale, fonte Ufficio Stampa.